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L'ASP di Cosenza affida l'incarico quinquennale al dott. Francesco Carbone

COSENZA - L'ASP di Cosenza rafforza la governance dello Spoke di Corigliano-Rossano con la nomina del dott. Francesco Carbone alla guida della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia.

Questa mattina, presso la sede della Direzione Generale di Viale degli Alimena, è stato sottoscritto il contratto che conferisce al professionista l'incarico quinquennale di Direttore del reparto, al termine della procedura selettiva pubblica che lo ha visto classificarsi al primo posto della graduatoria di merito. La nomina rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il presidio ospedaliero jonico e per l'intera rete sanitaria provinciale. Dotare di una direzione stabile una Struttura Complessa che negli ultimi anni ha consolidato un ruolo di primo piano nell'assistenza ostetrico-ginecologica significa rafforzare un presidio che produce risultati significativi in termini di qualità delle cure, volumi di attività e capacità di risposta ai bisogni di salute di un territorio vasto e strategico. 
La presenza di una guida autorevole consentirà di consolidare ulteriormente il percorso di crescita del reparto, valorizzando le professionalità già presenti e sviluppando nuove progettualità assistenziali e organizzative a beneficio delle donne e delle famiglie dell'intera area della Sibaritide. «Il conferimento di questo incarico -dichiara il Commissario Straordinario dell'ASP di Cosenza, Vitaliano De Salazar- rappresenta un risultato importante nel percorso di rafforzamento della rete ospedaliera aziendale. Lo Spoke di Corigliano-Rossano è un presidio strategico per l'intera provincia e deve poter contare su una governance completa, capace di programmare, innovare e valorizzare il lavoro quotidiano delle équipe sanitarie. Affidare la direzione di Ostetricia e Ginecologia a un professionista di comprovata esperienza significa investire su un reparto che ha già dimostrato di saper conseguire risultati importanti e che oggi dispone di tutte le condizioni per crescere ulteriormente, migliorando ancora la qualità dell'assistenza e la capacità di attrazione della struttura».

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