LUZZI - Sarà il giorno dell’addio. Domani (giovedì 27 agosto) le comunità di Luzzi e Bisignano si ritroveranno per l’ultimo saluto ad Andrea Rago. L’autorità giudiziaria, infatti, ha disposto questa mattina la restituzione della salma del giovane 28enne, deceduto a seguito dell’incidente stradale avvenuto domenica mattina nella zona valliva di Bisignano, lungo l'arteria a scorrimento veloce che incrocia la strada provinciale 234 "Riva Destra Crati", nei pressi della stazione di servizio.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre mezzi: due auto ed uno scooter alla cui guida c’era Andrea Rago. Le sue condizioni erano apparse subito gravi ai soccorritori giunti sul posto, tant'è che è stato disposto il trasferimento in ospedale con l'elisoccorso. Nonostante i tentativi dei sanitari di salvargli la vita, il giovane non ce l’ha fatta. Ieri pomeriggio all’ospedale dell’Annunziata è stata eseguita l’autopsia voluta dalla Procura della Repubblica di Cosenza. Il sostituto procuratore Marco Mattia, che ha aperto un fascicolo, ha iscritto nel registro degli indagati i conducenti delle due auto entrate in collisione con lo scooter. Si tratta di E. G., 64 anni, e D. G., 61 anni. Al momento l’ipotesi di reato contestata è di omicidio stradale prevista dall’articolo 589-bis del codice penale. L’iscrizione ha consentito a entrambi di partecipare, attraverso i difensori e i consulenti di parte, all’accertamento tecnico non ripetibile.

L’esame autoptico è stato eseguito dai medici Berardo Cavalcanti, specialista in medicina legale, chirurgia generale e chirurgia dell’apparato digerente, e Vannio Vercillo, anatomo-patologo. I consulenti medico-legali dovranno predisporre un’accurata documentazione fotografica delle operazioni e di conservare eventuali tessuti, organi o altro materiale biologico ritenuto utile per possibili accertamenti successivi. Ciò al fine anche di salvaguardare le prerogative difensive delle persone coinvolte nel procedimento. Alle operazioni peritali ha preso parte anche il consulente tecnico di parte nominato dalla famiglia, il medico legale Giuseppe Maurelli. Nessun consulente di parte è stato nominato dalle persone indagate. Le risultanze dell’autopsia e le indagini avviate dai Carabinieri che hanno effettuato i rilievi dovranno chiarire, infatti, la dinamica del tragico incidente tra la Fiat Panda, la Ford Fiesta e lo scooter ed accertarne le responsabilità. La famiglia della giovane vittima è assistita da un team legale formato dagli avvocati Ferruccio Mariani, Emma Marino, Rossana Chiappetta e Pasqualino Maio. Le due persone indagate sono difese dagli avvocati Andrea Cavaliere e Giovanni Ferrari. La morte di Andrea ha sconvolto le due comunità cratensi. Pur vivendo a Luzzi lo sfortunato giovane, ben voluto per i suoi modi gentili, buono, generoso ed altruista che amava stare in compagnia, frequentava quotidianamente anche la cittadina di Sant’Umile, paese di origine del papà, scomparso nel maggio scorso. Tantissimi gli amici luzzesi e bisignanesi che piangono un ragazzo, con molti sogni da realizzare, che era capace con la sua semplicità e il suo sorriso di farsi voler bene da tutti. E che adesso affranti e sgomenti si stringeranno al dolore straziante della mamma Rosaria, dei fratelli, della sorella e dei parenti. I funerali si terranno domani alle 10,30 nella chiesa dei Sacri Cuori, in località Gidora di Luzzi, all’arrivo del feretro proveniente dall’obitorio dell’Annunziata.
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