Campagna anti incendio 2026 home alta

Scoperto deposito a cielo aperto privo di garanzie di sicurezza, un uomo denunciato

COSENZA - I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, nell’ambito di servizi a contrasto degli illeciti nel settore dei prodotti energetici, disposti anche in ragione dell’attuale crisi internazionale, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro n. 261 bombole di G.P.L., per una capacità complessiva di 3.852 Kg, detenute irregolarmente.

Di fatto, i militari della Tenenza Montegiordano, durante un posto di controllo svolto lungo la strada statale 106 Jonica, hanno fermato un automezzo intento a trasportare un ingente quantitativo di bombole di Gas Petrolifero Liquefatto, destinate alla vendita al dettaglio. Da lì a poco, la successiva attività investigativa, svolta dalle Fiamme Gialle cosentine per risalire alla filiera commerciale, ha condotto i militari presso un deposito a cielo aperto, gestito senza le minime garanzie di sicurezza e privo delle autorizzazioni antincendio, ove le bombole di G.P.L. erano stoccate in modo del tutto irregolare, pronte per la vendita. Nella circostanza, si constatava, quindi, l’assenza delle necessarie autorizzazioni fiscali per la vendita al dettaglio del G.P.L., nonché delle prescritte autorizzazioni amministrative in materia di sicurezza dei luoghi, per l’esercizio dell’attività. Quindi, i militari della Guardia di finanza, coordinati e diretti dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno proceduto al sequestro del materiale rinvenuto, segnalando il soggetto controllato alla medesima Autorità Giudiziaria per l’omessa presentazione della segnalazione certificata di inizio attività, per l’assenza del certificato di prevenzione incendi e, oltretutto, per l’omessa denuncia di materiale esplodente. L’operazione di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di finanza nel presidio del territorio e nella prevenzione di condotte illecite che possono costituire un serio pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini, con specifico riguardo al deposito e alla commercializzazione di prodotti energetici. Si rappresenta che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Nella Piana di Sibari la schiavitù ha un listino

Il primo giugno, davanti a un distributore di carburante di Amendolara, quattro braccianti pakistani sono stati bruciati vivi dentro un furgone. Un quinto, l'afghano Taj Mohammad Alamyar, è riuscito a rompere un finestrino e a uscire con le braccia...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Urgenze psichiatriche in età evolutiva, il fenomeno cresce

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Note su un noir lagunare

Gusto e Benessere

Pancake avena, cocco e cioccolato

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar