Campagna anti incendio 2026 home alta

«Gestione fallimentare dell’acqua»

COSENZA - «In questi giorni, la Calabria sta affrontando una vera e propria emergenza idrica, con disagi gravissimi per migliaia di famiglie e attività produttive. Le alte temperature delle settimane appena trascorse, unite alla cronica inefficienza della rete idrica e all’assenza di politiche strutturali, rendono sempre più evidente il fallimento della politica nella gestione di una risorsa vitale come l’acqua». 

È quanto si legge in una nota diffusa dal Segretario Generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre, nella quale si evidenzia ancora: «Ciò che ci preoccupa maggiormente è che, nel pieno della campagna elettorale per le regionali, nessuno dei candidati alla presidenza della Regione sembri voler affrontare seriamente questo tema. L’acqua non può restare fuori dai programmi e dalle priorità politiche: è una questione di civiltà, di giustizia sociale e di sviluppo. Come FILLEA CGIL Calabria lo diciamo da tempo, e lo ribadiamo con forza: la messa in funzione delle dighe incompiute della nostra regione – dalla Diga dell’Esaro a quella del Re Sole, nella provincia di Cosenza, alla Diga del Melito nel Catanzarese, fino alla Diga del Metrano nella provincia di Reggio Calabria – deve diventare una priorità assoluta. Non si tratta solo di una risposta all’emergenza climatica, ma di una grande occasione di lavoro e di sviluppo sostenibile. Completare queste infrastrutture significherebbe creare migliaia di posti di lavoro nel settore delle costruzioni, rilanciare l’economia dei territori interni e garantire finalmente autonomia idrica a una regione troppo spesso costretta a rincorrere soluzioni tampone. Serve un Piano Idrico Regionale serio, ambizioso e concreto. Basta promesse. Alla nuova legislatura chiediamo un cambio di passo: le dighe non possono più essere “cattedrali nel deserto”, ma opere strategiche per affrontare il futuro. Chi si candida a governare la Calabria dimostri, con i fatti, di voler costruire soluzioni, non slogan».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Buon Ferragosto tra fumo e rubinetti a secco

Luglio 2026 è stato il luglio più caldo mai registrato in Italia dal 1950. Non è una sensazione. I dati Copernicus fissano la temperatura media nazionale a 24,96 gradi, 2,86 in più rispetto al trentennio 1991-2020. Insieme al record del 2022 è...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Pillole di pediatria – La vaccinazione antinfluenzale nei bambini

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Note su un noir lagunare

Gusto e Benessere

Tartare di salmone con mela e bergamotto 

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar