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Ad accoglierle Faragalli con i sindaci arbëreshë

COSENZA - Si è svolto nella serata di ieri, presso la sede della Provincia di Cosenza, un importante incontro istituzionale di respiro internazionale che ha visto il Presidente della Provincia, Biagio Faragalli, accogliere S.E. l’Ambasciatore della Repubblica d’Albania, Sig.ra Anila Bitri Lani, il Console Onorario, Sig.ra Anna Madeo, e numerosi Sindaci dei Comuni arbëreshë del territorio.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Spezzano Albanese, Frascineto, Cerzeto, Mongrassano, San Basile, Santa Sofia d’Epiro, Caraffa, San Cosmo Albanese, Firmo, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese, Castroregio e Maida (in rappresentanza della comunità arbëreshe della frazione di Vena).
La visita si inserisce nel contesto delle iniziative legate all’inaugurazione ufficiale della sede del Consolato Onorario della Repubblica d’Albania in Calabria, tenutasi poche ore prima nel capoluogo bruzio.
«Un’occasione per riaffermare il forte rapporto di cooperazione istituzionale e di internazionalizzazione dell’Ente Provincia con l’Albania –ha dichiarato il Presidente della Provincia, Biagio Faragalli– un legame consolidato nel tempo attraverso intensi scambi di amicizia tra le due comunità. La presenza numerosa dei Sindaci testimonia il ruolo della Provincia come vera e propria casa dei Comuni».
Il Presidente ha inoltre sottolineato il valore storico e culturale delle comunità arbëreshe: «Cosenza e il suo territorio custodiscono da sempre un legame profondo con le comunità albanesi, frutto di una storia di migrazione e integrazione unica nel suo genere. Sono ventuno i comuni del cosentino fondati dai primi esuli albanesi, oggi ancora abitati dai loro discendenti. Una presenza solida e radicata, che ha saputo preservare nel tempo la propria identità culturale, mantenendo vive tradizioni e lingua, e contribuendo al contempo in modo significativo alla crescita economica, sociale e culturale dell’intero territorio».
Di grande rilievo anche l’intervento di S.E. l’Ambasciatore Anila Bitri Lani, che ha evidenziato il valore storico della diaspora albanese: «Si tratta di una storia straordinaria, nata dalla fuga dalla violenza ottomana e trasformata in un esempio duraturo di integrazione. Una storia che va raccontata con orgoglio, preservata e arricchita attraverso nuove intese, non solo sul piano culturale ma anche economico, ponendo le nostre comunità in una posizione di piena collaborazione e reciprocità».
A rimarcare le prospettive future è stata il Console Onorario Anna Madeo, che ha indicato due direttrici fondamentali di sviluppo: «Il nostro impegno sarà concreto e orientato in particolare su due ambiti strategici: il progetto scuola e il turismo esperienziale. È fondamentale promuovere l’insegnamento della lingua arbëreshe, portando la questione all’attenzione del Ministero della Pubblica Istruzione e valorizzando le opportunità offerte dalla legge 482. Allo stesso tempo, il turismo esperienziale rappresenta un volano di crescita economica per i nostri territori».
Il Console Onorario ha inoltre proposto la creazione di un calendario condiviso delle iniziative culturali e istituzionali: «Invitiamo tutti i Sindaci a segnalare gli eventi programmati nel corso dell’anno, così da costruire una rete coordinata e valorizzare al meglio il patrimonio culturale delle comunità arbëreshe».
L’incontro si è concluso in un clima di grande collaborazione e con l’impegno condiviso di rafforzare ulteriormente i rapporti tra la Provincia di Cosenza e la Repubblica d’Albania, promuovendo iniziative congiunte capaci di valorizzare storia, cultura e opportunità di sviluppo dei territori.

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