Si è spento a 92 anni, punto di riferimento per musicisti e appassionati

LATTARICO - Se ne va uno dei personaggi più illustri di Lattarico. Nella serata di venerdì si è spento all’età di 92 anni, all’ospedale dell’Annunziata, il mitico “Maestro Scavello”, uno dei migliori riparatori di fisarmoniche, organetti e pianoforti del meridione.

Bnl

 Agostino Giuseppe Scavello era nato nella cittadina della Media Valle del Crati il 16 agosto del 1933. S’innamora di questo antico e popolare strumento musicale sin da bambino. Il padre Silvio, infatti, riparava gli organetti già dall'età di 15 anni in un piccolo laboratorio. Dal papà, quindi, Agostino Giuseppe eredita la passione per gli organetti diatonici e le fisarmoniche tanto che, al nove anni, comincia a studiare musica prendendo lezioni da un maestro del suo paese. Agostino Giuseppe Scavello, inizia così a suonare, accordare e riparare gli organetti diatonici e le fisarmoniche. A circa 18 anni si perfeziona, lavorando come apprendista in una famosa ditta di fisarmoniche e organetti di Castelfidardo. «Me ne sono andato da Lattarico a vent’anni - disse in una intervista - proprio perché volevo imparare direttamente dalla prima fabbrica italiana (la Paolo Soprani) ad accordare e riparare gli organetti». Successivamente, dunque, si specializza anche nell'accordatura e nella riparazione dei pianoforti. Avvia l’attività come artigiano negli anni Sessanta e, nel 1973, apre un negozio per la vendita di strumenti musicali. Nel 1980 si trasferisce nell’attuale sede di Lattarico, in località Cozzo Carbonaro. Nel corso della sua lunga attività lavorativa il Maestro Scavello ha ricevuto diversi attestati, tra cui il prestigioso Premio “Italia che lavora”, quali riconoscimento per il contributo dato allo sviluppo e alla conoscenza dell'organetto diatonico e della fisarmonica. Agostino Giuseppe Scavello sarà ricordato nella sua Lattarico come in tutta Calabria ed oltre i confini regionali, come uno dei migliori e più longevi riparatori di strumenti ad ancia nella storia del Sud Italia. Ma soprattutto per il garbo, la gentilezza e la disponibilità che hanno caratterizzato la sua esistenza e per essere stato punto di riferimento per tanti musicisti ed appassionati del settore. Unanime il cordoglio. «Oggi la nostra comunità ma l'intera regione -è il commento del sindaco di Lattarico, Antonella Blandi- perde il maestro Peppino Scavello, il più anziano costruttore e riparatore di organetti. Fu lui l'ispiratore del Festival dell'Organetto arrivato ormai alla XX edizione. Una persona umile, sempre disponibile e pronta a suonare le sue melodie allegre». Per l’assessore Emma Pedace «si è spento il respiro di un grande maestro, ma non la sua musica. Le sue dita -aggiunge- hanno raccontato la nostra terra, le feste, le lacrime e la gioia. Ogni nota era una storia, ogni melodia un pezzo di vita». I funerali domani pomeriggio (domenica) alle 15,30 nella chiesa di S. Giovanni Battista a Regina di Lattarico.

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