Una ventina i casi rilevati sul territorio

COSENZA - L’Ordine provinciale dei Fisioterapisti di Cosenza (Ofi) ha intrapreso un’azione di grande rilievo istituzionale, inviando una comunicazione ufficiale ai Carabinieri del NAS per segnalare presunte attività abusive legate all’esercizio della professione di fisioterapista sul territorio. Nelle ultime settimane sono state circa 20 le segnalazioni.

Bnl

L’iniziativa nasce a seguito di controlli effettuati dall’Ordine e di segnalazioni ricevute da parte di iscritti, che hanno evidenziato la presenza di soggetti non autorizzati a svolgere pratiche riservate ai professionisti abilitati. L’Ofi ha quindi ritenuto necessario rivolgersi all’autorità competente affinché vengano svolti gli opportuni accertamenti, con l’obiettivo di tutelare sia la dignità della professione sia la salute dei cittadini.  
La dichiarazione del presidente Giuseppe Celestino e del direttivo
«La nostra missione -afferma il presidente Giuseppe Celestino, insieme a tutto il direttivo- è garantire che la professione del fisioterapista venga esercitata esclusivamente da chi ha i titoli e le competenze necessarie. L’abusivismo rappresenta un pericolo concreto per la salute delle persone e mina la credibilità di un’intera categoria che opera con serietà e dedizione. Abbiamo il dovere di intervenire e di segnalare alle autorità competenti ogni situazione sospetta, affinché vengano adottate le misure necessarie. La tutela dei cittadini e della nostra professione è e resterà la nostra priorità».
Con questa azione, l’Ofi di Cosenza ribadisce il proprio impegno nel contrasto all’abusivismo e nel rafforzamento della fiducia tra professionisti e cittadini. La segnalazione ai NAS rappresenta un passo concreto verso una maggiore vigilanza e un richiamo alla responsabilità collettiva: difendere la salute pubblica significa anche difendere la legalità e il rispetto delle regole.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Guerra nel Golfo, benzina alle stelle. Ma perché?

Il Medio Oriente è in guerra e il prezzo della benzina è già alle stelle. Non importa se il petrolio sia davvero arrivato o meno in Italia, se la crisi sia appena iniziata o se si tratti solo di una tensione diplomatica. Il carburante aumenta...

Controcorrente

Spezzano Albanese, un declino che dura da quarant’anni

In un articolo su “Dirittodicronaca.it” del giugno del 2021 si registrava una tangibile regressione economico-sociale di Spezzano Albanese il cui trend negativo di tutti gli indici statistici generavano preoccupazione ed angoscia. Dopo cinque anni...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Scabbia nei bambini: sintomi, contagio e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una voce nel silenzio montano

Gusto e Benessere

Uova alla Jova per una colazione da campioni

Pubblicità

Pubblicità