Campagna anti incendio 2026 home alta

Madeo e Falcomatà intervengono sulla vertenza dei lavoratori cosentini

«Le 108 famiglie legate al destino dell’azienda Amaco non possono più aspettare: urge rianimazione del tavolo tecnico». Così in una nota congiunta i consiglieri regionali del Pd Rosellina Madeo e Giuseppe Falcomatà tornano sulla vertenza Amaco, l'azienda di trasporto pubblico cosentina in crisi, sollecitando la riattivazione del confronto istituzionale a tutela dei lavoratori.

«Già perché era il 20 novembre del 2025 -proseguono i consiglieri- quando in Regione c’è stata la riunione per definire le sorti degli operai dell’azienda di trasporti già in condizioni fallimentari dove l’assessore Gianluca Gallo aveva garantito il totale mantenimento dei posti di lavoro e avviato l’apertura di un tavolo tecnico. Un piano di concertazione dunque era stato avviato più di otto mesi fa, ma tra il dire e il fare, così come tra i reel e le politiche concrete, c’è di mezzo la realtà».
«E così dopo tante rassicurazioni e promesse, gli operai, e con loro ben oltre cento famiglie, vedono il futuro appeso a un filo. Per molti di loro è già arrivato il preavviso di licenziamento».
«Tra le soluzioni paventate dalla stessa maggioranza di governo regionale, sostenuta anche dai sindacati, c’è l’assorbimento di Amaco in Cometra in modo da garantire sia i posti di lavoro sia il servizio di trasporto pubblico per la città di Cosenza».
«Ad oggi però l’immobilismo -aggiungono i consiglieri-, in una regione che sembra portare lo stigma del diritto alla mobilità negato sia per le persone che per le merci, ha avuto la meglio sulle intenzioni del Presidente, della sua Giunta e, purtroppo, sulla pelle dei lavoratori. Ed ecco che ad oggi siamo punto e a capo e ci troviamo ancora a chiedere l’istituzione di un tavolo, (ma non era già stato avviato lo scorso novembre?) per salvare dipendenti e il servizio ai cittadini».
«Nel suo ruolo di garante la Regione ha il dovere di non abbandonare queste famiglie e il compito di garantire i servizi. Si passi dalle parole ai fatti. Se il tavolo già avviato a novembre non ha dato frutti, si proceda in fretta alla sua rianimazione. Non c’è più tempo per parole o promesse: i Calabresi, nello specifico i dipendenti Amaco, meritano risposte concrete».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il commissariamento è finito, l'attesa no

Il 3 agosto la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al Piano di rientro 2026-2028. Sedici anni di forzate, e forse anche dovute, sofferenze si chiudono con una firma su un foglio di carta. Pochi giorni dopo, il Consiglio dei ministri ha...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Malaria: cosa devono sapere i genitori prima di un viaggio nei Paesi tropicali

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il riscatto e la sapienza

Gusto e Benessere

Aspic di pesche al miele

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar