Un incontro culturale con gli interventi di esperti e figure locali

SAN COSMO ALBANESE - La vita è un filo continuo di eventi, così come ad un filo del destino è legato ogni essere vivente: a fare la differenza sulla resistenza e sulla qualità di tutto ciò che è legato ad un filo è sempre la fibra da cui proviene, che ne sottolinea la caratteristica e il valore.

Bnl

Una metafora, che si lega alla vita e ai costumi di ogni persona, che rappresenterà il fil rouge (tanto per restare in tema) dell’incontro culturale che si svolgerà il prossimo sabato 25 gennaio, alle ore 17.00, nell’Auditorium di San Cosmo Albanese. Tema del progetto e del convegno, ideato da Rosaria Tornello, presidente dell’associazione di promozione sociale “I Fili di Arya”, che gode del patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Comune di San Cosmo Albanese, dall’ARSAC, dal GAL Sibaritide e dall’UNPLI Cosenza, sarà “Fibre, fili ed intrecci, tra memoria e contemporaneità”. L’appuntamento, condotto dal giornalista Valerio Caparelli, si aprirà con i saluti di rito del Sindaco del comune arbëresh, Damiano Baffa, e sarà introdotto dalla presentazione delle attività dell’associazione da parte della presidente Tornello e dall’illustrazione del progetto “I Fili di Arya”. Sulla base del tema dell’incontro culturale interverranno: Don Pietro Minisci; ex Parroco di San Cosmo Albanese; Vincenzo Bossio, Imprenditore e titolare dell’azienda tessile Bossio; Gregorio Iannotta, Sindaco del Comune di San Vincenzo La Costa; Antonello Grosso La Valle, Presidente provinciale di UNPLI Cosenza; Mario Reda, Dottore Agronomo; Fulvia Michela Caligiuri, Direttore Generale dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura; Pasqualina Straface, Consigliere regionale della Calabria e Presidente della Terza Commissione consiliare “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”. Concluderà i lavori l’Assessore all’Agricoltura e alle Minoranze Linguistiche della Regione Calabria, Gianluca Gallo.

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