LUZZI - La “Passione Vivente” di Luzzi è la migliore d’Italia. Alla sacra rappresentazione, messa in scena nella cittadina luzzese in prossimità delle recenti festività pasquali, è stato assegnato il premio assoluto indetto nell’ambito della 33^ edizione del concorso nazionale promosso dall’Opera internazionale “Praesepium Italiae”.
Un riconoscimento prestigioso che premia l’ottimo lavoro e soprattutto l’impegno profuso nella realizzazione della rappresentazione vivente della passione di Cristo. L’opera teatrale, nata dall'intuizione e dalla guida della regista Suor Raffaella Roberti insieme a Suor Maria De Filippis delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori, la partecipazione attiva dell'Oratorio Beato Francesco Maria Greco Anspi e la sinergia con l’Unità pastorale guidata da don Andrea Lirangi, ha trasformato le cittadine di Luzzi e Acri (che ha anche ospitato l’evento) in un unico palcoscenico a cielo aperto, capace di far battere all'unisono il cuore di tantissimi fedeli. La commissione, infatti, ha inteso assegnare il premio assoluto 2026 “per la straordinaria, eccellente, alta professionalità presepiale di tipologia pasquale nell’allestimento delle varie scene della Passio Christi, per altro, apprezzabile opera di considerevole valore drammaturgico, impreziosita da una perfetta recitazione dei personaggi, motivati e compresi nel dramma della Passione e nei vari quadri della narrazione evangelica della Via Crucis”. Per la commissione del Premio, inoltre, risultano “eccellenti l’ambientazione in location del territorio di Luzzi, che hanno fatto sapiente riferimento a quelle della Palestina al tempo di Gesù, e, quindi, per le magnifiche scenografie, la colonna sonora e gli effetti speciali delle luci e dei suoni”. Alla manifestazione luzzese assegnato anche il Premio per meriti tecnico-artistici a carattere teatrale, con riconoscimento di rilievo internazionale. Ai promotori dell’evento anche il plauso dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Umberto Federico. «Questo importante traguardo -si legge in una nota- rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità, testimoniando come impegno, fede, cultura e tradizione possano esprimere eccellenze riconosciute anche a livello internazionale. A Suor Raffaella Roberti, a Suor Maria De Filippis e a tutti i componenti del Gruppo Teatrale va il più sentito ringraziamento per aver dato lustro alla nostra città».
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