Si chiudono i progetti Icaro26 e BiciScuola negli istituti del Cosentino

COSENZA - È di qualche giorno fa la conclusione del ciclo di incontri tenuto dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, Sezione Polizia Stradale di Cosenza e Unità Operative Distaccate in diversi Istituti Scolastici dell’Alto Tirreno cosentino e del Capoluogo di provincia, nell’ambito del “Progetto ICARO26” e “BiciScuola”, che ha coinvolto all’incirca 2.650 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

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Il Progetto ICARO, giunto oramai alla 26° edizione, è dedicato alla diffusione della cultura della sicurezza stradale tra i giovani e quest’anno si è arricchito della partecipazione anche dei bambini delle scuole primarie. Infatti il Progetto, fra i tanti elementi didattici, ha visto anche l’utilizzo di innovativi cartoons i cui protagonisti sono una bambina di nome Lucia ed il nonno Dino, talvolta in versione pedone ed altre come ciclista ed anche come trasportato. Attraverso la modalità giocosa e con l’aiuto del cartoon si è voluto far passare il messaggio ai bambini di prestare attenzione, quando a vario titolo si è utenti della strada, di osservare le regole e di vivere la strada in sicurezza.
Gli incontri tenuti da personale qualificato della Polizia Stradale, si sono svolti in un clima gioioso e molto partecipato da parte dei bambini i quali, soprattutto nei percorsi stradali pedonali e ciclabili ricreati nei cortili degli istituti scolastici, hanno dato sfogo alla loro esuberante emotività diventando dei provetti ciclisti e facendo esperienza sul campo di quanto ascoltato durante l’incontro in aula.
Non meno partecipati gli incontri tenuti con gli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado, la cui attenzione è stata rivolta al fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o dopo aver assunto sostanze psicoattive, effettuando anche prove dimostrative con la strumentazione che utilizza il personale della Polizia Stradale, precursori alcool e droga ed etilometro, per gli accertamenti su strada.
Inoltre circa 200 studenti del Polo Liceale Scalea-Praia a Mare hanno preso parte a quattro incontri tenuti nell’ambito del Progetto Informare il quale ha l’obiettivo di offrire agli studenti una corretta informazione sull’uso e gli effetti dannosi delle sostanze stupefacenti. Infatti durante l’attività formativa sono stati affrontati vari argomenti, dalla normativa antidroga, con particolare riferimento alle conseguenze negative ed alle sanzioni applicabili ai minorenni che usano o spacciano stupefacenti, alla diffusione delle droghe, soprattutto quelle sintetiche e le nuove sostanze psicoattive, nonché ai danni alla salute.

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