Per Faragalli «Un segnale di responsabilità istituzionale»

COSENZA - L’Assemblea dei Sindaci ha espresso in data odierna parere favorevole al Bilancio di Previsione 2026–2028 della Provincia di Cosenza, già adottato in prima votazione dal Consiglio Provinciale nella seduta di ieri, mercoledì 18 marzo.

Bnl

Hanno preso parte ai lavori 87 Sindaci, in rappresentanza di una popolazione complessiva di 412.888 abitanti, pari al 61,21%. Di questi, 38 erano presenti in aula e 48 collegati da remoto. Il voto ha registrato un’ampia convergenza: 85 Sindaci hanno espresso parere favorevole (97,70%), mentre si sono registrate due astensioni (Rende e Cosenza) e nessun voto contrario. In apertura dei lavori, il Presidente Biagio Faragalli ha rivolto un saluto ai presenti, sottolineando le importanti sfide che attendono l’Ente, dal PNRR al Piano di riequilibrio finanziario, passando all’attuale approvazione del bilancio di previsione. 
Il Presidente ha evidenziato l’avvio di un percorso condiviso con i territori, già intrapreso in Consiglio Provinciale e oggi rafforzato dal confronto con i Sindaci: «Siamo all’inizio di un percorso che deve essere necessariamente condiviso e partecipato. La Provincia, da sempre punto di riferimento per le comunità, deve andare avanti partendo dal valore dei dipendenti e dal senso di responsabilità degli amministratori. Vogliamo costruire un Ente al servizio dei territori, attraverso l’istituzione di macroaree omogenee e l’attivazione di tavoli tecnici permanenti per affrontare insieme criticità e opportunità» - ha dichiarato.
L’Assemblea è stata ampiamente partecipata, con numerosi interventi da parte dei Sindaci e dei loro delegati, oltre ai Consiglieri Provinciali presenti. Dai contributi emersi è stata evidenziata una diffusa apertura di credito nei confronti del nuovo corso amministrativo, accogliendo positivamente l’invito del Presidente a un confronto unitario e costruttivo. In particolare, il Sindaco di Rende, On. Sandro Principe, ha motivato la propria astensione come «un segnale politico di fiducia e di speranza nel nuovo corso amministrativo», esortando il Presidente a coinvolgere tutti i dodici consiglieri provinciali, in rappresentanza dell’intero territorio, superando ogni logica di schieramento politico e favorendo una reale condivisione delle scelte strategiche.
Il Consigliere Graziano Di Natale ha sottolineato: «Accogliamo con favore l’appello alla collaborazione istituzionale lanciato dal Presidente. Le sfide che attendono la Provincia, dalla viabilità all’edilizia scolastica, sono complesse e richiedono il contributo di tutte le forze politiche, nell’interesse esclusivo delle nostre comunità».
Sulla stessa linea il Consigliere Giuseppe Ciacco, che ha dichiarato: «Il dialogo tra le diverse componenti politiche rappresenta un elemento fondamentale per affrontare le criticità esistenti. Pur nelle differenze, è necessario lavorare insieme con senso di responsabilità per garantire risposte efficaci ai territori».
In chiusura, il Presidente Faragalli ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione: «L’ampia convergenza registrata oggi rappresenta un segnale importante di responsabilità istituzionale. Ora dobbiamo trasformare questo consenso in azioni concrete, lavorando insieme per risanare l’Ente e rilanciare il ruolo della Provincia. Solo attraverso unità, ascolto e collaborazione potremo dare risposte efficaci ai nostri territori e costruire un futuro più solido per le nostre comunità».
Dal punto di vista tecnico, il Settore Bilancio e Programmazione, acquisiti i contributi dei dirigenti, ha verificato la veridicità delle previsioni di entrata e la compatibilità delle previsioni di spesa, nel rispetto del quadro normativo vigente. Permane tuttavia una significativa criticità legata al contributo alla finanza pubblica, che incide sull’erogazione dei servizi essenziali.
Il Rendiconto 2024 ha evidenziato una quota disponibile negativa del risultato di amministrazione pari a € -82.686.980,95. L’Ente ha pertanto avviato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Il Dirigente delegato al Bilancio dott. Antonio Maletta ha comunque sottolineato che il disavanzo tecnico presunto al 31/12/2025 risulta inferiore rispetto a quello programmato, evidenziando un andamento coerente e migliorativo rispetto al cronoprogramma approvato.
Le risultanze del Bilancio di previsione 2026–2028 sono le seguenti: entrate e spese 2026 pari a € 999.613.226,96, entrate e spese 2027 pari a € 1.069.368.994,41 ed entrate e spese 2028 pari a € 1.075.282.502,41.
Gli equilibri di bilancio risultano garantiti per ciascun esercizio. L’esito della seduta conferma la volontà condivisa di avviare una nuova fase di collaborazione istituzionale, orientata al risanamento finanziario e al rilancio delle funzioni strategiche della Provincia.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Guerra nel Golfo, benzina alle stelle. Ma perché?

Il Medio Oriente è in guerra e il prezzo della benzina è già alle stelle. Non importa se il petrolio sia davvero arrivato o meno in Italia, se la crisi sia appena iniziata o se si tratti solo di una tensione diplomatica. Il carburante aumenta...

Controcorrente

Spezzano Albanese, un declino che dura da quarant’anni

In un articolo su “Dirittodicronaca.it” del giugno del 2021 si registrava una tangibile regressione economico-sociale di Spezzano Albanese il cui trend negativo di tutti gli indici statistici generavano preoccupazione ed angoscia. Dopo cinque anni...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Crescita dei bambini: cosa sapere sulla bassa statura

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una voce nel silenzio montano

Gusto e Benessere

Lagana e ceci di San Giuseppe

Pubblicità

Pubblicità