• Contrarietà sulla scelta del luogo dove ospitare il progetto

    CPA a Campotenese: interviene il consigliere Severino

    MORANO CALABRO - «Ieri sera, in qualità di Consigliere Comunale attento alle dinamiche del territorio, ho partecipato all’incontro tenutosi presso La Catasta a Campotenese, alla presenza di numerosi cittadini, operatori economici e titolari di attività ricettive». Così in una nota il consigliere comunale di Morano Calabro, Biagio Angelo Severino, sul Centro di Prima Accoglienza a Campotenese.

  • Manoccio: «Così si tradiscono i valori fondanti dell’Unione»

    Diritto d’asilo, l’Europa abbassa la guardia

    ACQUAFORMOSA - «Il diritto d’asilo è stato per decenni uno dei pilastri dell’identità europea. Oggi rischia di diventare una conquista del passato».
    Lo afferma Giovanni Manoccio, presidente dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo, da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei migranti e nell’accoglienza pubblica.

  • Operazione dei Carabinieri tra Schiavonea, Corigliano e Rossano

    Espulsioni e sequestri contro lo sfruttamento dei migranti

    CORIGLIANO-ROSSANO – Blitz notturno dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano contro affitti irregolari e sfruttamento dei migranti. L’operazione, guidata dal Tenente Colonnello Marco Filippi, ha interessato le aree di Schiavonea, Corigliano Centro e Rossano, colpendo un sistema che, secondo quanto emerso, favorirebbe la permanenza illegale di stranieri sul territorio italiano.

  • Un invito alla riflessione con fede e apertura sull’accoglienza

    Il Vescovo Mons. Stefano Rega si esprime sulla questione del CAS a San Marco

    SAN MARCO ARGENTANO - Continua la bagarre sulla possibile apertura di un CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) per l’accoglienza dei migranti in località Scalo. La notizia ha suscitato incertezze nella comunità, e il Vescovo della diocesi, Mons. Stefano Rega, ha voluto condividere il suo pensiero, invitando i cittadini a riflettere con apertura e fede.

  • Critiche alla gestione dei CPR nell'intesa bilaterale

    La protesta di Manoccio sull'accordo Italia-Albania

    ACQUAFORMOSA - «Il diritto europeo non autorizza un paese membro a collocare e gestire un proprio CPR al di fuori del territorio dell’UE. Gli stranieri trattenuti devono poter incontrare familiari, avvocati, autorità consolari, ONG; i parlamentari, così come il garante dei detenuti, devono poter effettuare visite ispettive».

  • Continua la strage dei fuggitivi, 3600 fra deceduti e scomparsi nel 2015

    Nuovo naufragio nel mar Egeo, morti 39 migranti di cui 5 bambini

    Ancora stragi in mare di persone che fuggono dalla propria patria per trovare rifugio in terre lontane. Teatro di questa carneficina questa volta è il mar Egeo dove almeno 39 migranti, di cui 5 bambini, hanno perso la vita nell'ultimo naufragio. L'ennesimo disperato tentativo, questa volta verso le coste della Grecia, è finita in tragedia dopo che l'imbarcazione su cui viaggiavano si è capovolta. A riferire i dati è la Guardia Costiera turca che non nasconde la preoccupazione per un bilancio ancor più pesante.

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

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Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

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