SAN LORENZO DEL VALLO - Quando la comunità celebra il senso di appartenenza attorno ai frutti della propria terra, un grande evento istituzionale diventa memoria collettiva, identità, orgoglio. La Fiera Agroalimentare “Le pesche, il nostro frutto, la nostra ricchezza”, finanziata dalla Regione Calabria e voluta con forza dall’Amministrazione comunale, ha trasformato la serata di ieri a Fedula in una vetrina straordinaria per l'intera Valle dell'Esaro, accendendo i riflettori sul motore pulsante dell'economia locale: l'agricoltura.
L'apertura della manifestazione, orchestrata dagli interventi di Roberto Cannizzaro per Roka Produzioni, ha visto protagonista un parterre istituzionale di altissimo rilievo. Dal sindaco Vincenzo Rimoli alla vicesindaca e assessora all’Agricoltura Cinzia Cipolla, fino alla consigliera regionale Elisabetta Santoianni, all’assessore regionale Gianluca Gallo e a Massimiliano Smiriglia per Agri Terranova, il filo conduttore è stato unico e chiarissimo: l'agricoltura, chiave di volta assoluta per lo sviluppo del territorio e per il futuro dei nostri giovani. Un viaggio che dagli stand di Fedula si è allargato alla riscoperta della grandezza della Calabria, terra capace persino di dare il nome a un’era geologica del nostro pianeta, il Calabriano, secondo dei quattro piani del Pleistocene, che ricorda a tutti di quale profonda ricchezza siamo custodi e che troppo spesso finiamo per sottovalutare.
Subito dopo spazio anche a un momento di orgoglio comunitario per la frazione sanlorenzana, con la premiazione di Francesca Imbrogna, giovane talento di casa che sta portando in alto il nome del territorio nel panorama nazionale dell'equitazione.
A deliziare il palato dei presenti ci ha pensato la maestria dello chef Luciano Algeri del ristorante La Goletta di Schiavonea. Con uno show cooking intenso, il maestro ha reso omaggio al prodotto simbolo della serata creando un piatto audace e radicato nel territorio: mezzi paccheri con pesche e alici, impreziositi da pane croccante al limone. Un’esplosione di sapori che ha fatto esaltare l'oro dolce della Valle dell'Esaro.
La vera anima della fiera sono stati però gli espositori locali, un esercito di produttori, artigiani e realtà imprenditoriali che hanno dato vita a un percorso enogastronomico unico. Tra i profumi dei formaggi, il gusto del miele, la qualità delle farine e del vino, le eccellenze del territorio hanno mostrato il loro volto migliore grazie alle tante aziende presenti: dal Caseificio Cipolla all'Azienda Agricola Stefano Cipolla, da Tenuta Celimarro a Farmavet, passando per Vivai ADL, Cria SM, Bar del Centro, Apicoltura San Lorenzo, Azienda Agricola Cristiano Alfredo, senza dimenticare Big Center Zoo, Essence, Le Delizie del Palato, Az. Agricola La Mandorla, Il Pastaio, Serra Giumenta Ranch, Azienda Agricola La Fattoria, Sapori Corrado, Margiotta Group e Bimby.
Una piazza viva, colorata e festosa, incorniciata dalle note coinvolgenti di Angelo Lo Tufo e della sua band in collaborazione con Walter Music, mentre l'area gonfiabili con lo schiuma party e il calcio saponato scatenavano il sorriso dei più piccoli. Va così in archivio la Fiera delle eccellenze, tra il sapore ed il profumo delle pesche e dei prodotti locali, un successo per la comunità sanlorenzana.
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