Entusiasmo alle stelle per l'evento curato dalle associazioni del territorio

TERRANOVA DA SIBARI - Carri allegorici, gruppi in maschera e tantissima gente entusiasta in strada per il Carnevale Terranovese che ritorna ad essere organizzato dalle associazioni presenti sul territorio. "Terranova a Carnevale" un progetto ambizioso che vuole proiettarsi oltre i confini territoriali.

L'edizione di quest'anno si è svolta su 3 giornate: Sabato 1 Marzo con il gala' di carnevale dedicato ai più piccoli che ha visto premiare la maschera piu bella; Domenica 2 Marzo con la sfilata dei Carri Allegorici lungo il corso principale del paese, con l'esibizione degli allievi ed allieve delle Scuole di ballo locali e Martedi 4 Marzo con "a Frassanda" un ritorno alle antiche tradizioni carnevalesche, tutti in maschera in piazza a degustare i maccheroni "ca sazizza" e le vecchiarelle con canti e balli della tradizione ed infine a tarda serata il falò dove si è bruciato il Re Carnevale. Un evento che ridona centralità alle antiche tradizioni che hanno bisogno di essere tramandate alle future generazioni. Queste tre giornate di festeggiamenti, fortemente volute dalla nuova amministrazione guidata dal sindaco Francesco Rumanò, hanno confermato la voglia di ritornare per le strade, per fare festa e condividere momenti di ilarità e spensieratezza. «Terranova a Carnevale è una scommessa vinta- come dichiara il capogruppo di Maggioranza nonché delegato alla Cultura Francesco Fusca-, abbiamo in cantiere nuove idee da realizzare per un Carnevale 2026 ancora più coinvolgente. Sarà un lavoro di lungo periodo, con un' importante progettualità che ci porterà ad inserirlo come appuntamento fisso e atteso nel nostro Calendario Eventi. Un importante appuntamento che porterà visitatori nel nostro borgo, puntando a creare un connubio tra arte, maschere e tradizioni antiche. Un’opportunità in più per la valorizzazione del nostro territorio. Quest’anno abbiamo avuto un buon numero di Carri Allegorici interamente realizzati dalle Associazioni presenti a Terranova che hanno collaborato senza entrare in competizione fra loro,creando una sinergia solidale e collaborativa di buon auspicio per le manifestazioni future».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Il mal di testa nei bambini, quando preoccuparsi?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un luminoso incendio dicembrino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità