Marranghello chiede verifiche su quattro cantieri a San Lorenzo del Vallo

SAN LORENZO DEL VALLO - Il capogruppo di minoranza al Comune di San Lorenzo del Vallo, l’avvocato Luciano Francesco Marranghello, ha presentato un esposto al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, per chiedere «accertamenti urgenti» in merito a quattro opere pubbliche finanziate con fondi Pnrr per complessivi 2.937.041 euro. Lo rende noto con un comunicato diffuso nelle ultime ore, nel quale precisa che il documento è stato indirizzato anche al prefetto di Cosenza.

Alla base dell’iniziativa ci sarebbero i documenti trasmessi dagli uffici comunali dopo una sua richiesta di accesso agli atti. «Non si tratta di semplici perplessità politiche -sostiene Marranghello-, ma di anomalie che emergono dalla documentazione ufficiale trasmessa dagli stessi uffici comunali».
Il primo caso riguarda la scuola dell’infanzia di via Carmelitani, finanziata con un 1.445.809 euro. Secondo Marranghello, il certificato attesta l’ultimazione dei lavori al 31 agosto 2026, ma nello stesso documento risulterebbero ancora da eseguire numerosi interventi. Tra questi vengono indicati nel comunicato impianti elettrici e termici, pavimentazioni, servizi igienici, porte interne e impianto fotovoltaico. Il consigliere si chiede come si possa certificare l’ultimazione di un edificio scolastico con lavorazioni di tale portata ancora da completare. «È una domanda alla quale qualcuno dovrà dare una risposta documentata», aggiunge.
Per l’asilo nido di contrada Fedula, finanziato con 480.000 euro, «è lo stesso Responsabile dell'Ufficio Tecnico -ha detto Marranghello- ad ammettere ufficialmente che i lavori non sono stati ultimati entro il termine previsto e che non è stato rilasciato alcun certificato di ultimazione». Il consigliere si interroga sulle conseguenze del ritardo per il finanziamento e su chi ne dovrà rispondere.
Le altre due opere sono mense scolastiche, finanziate rispettivamente con 675.232 euro e 336.000 euro. «Per la prima -si legge nel comunicato-, il certificato concede ulteriori sessanta giorni per completare lavorazioni non dettagliate nella documentazione trasmessa, senza che risulti un successivo verbale di completamento. Per la seconda, pur essendo stata certificata l'ultimazione al 31 agosto, vengono concessi altri ventiquattro giorni per lavorazioni residue».
Per il capogruppo è necessario «accertare se le opere fossero realmente ultimate oppure se le certificazioni abbiano anticipato una situazione non ancora corrispondente alla realtà».
Marranghello richiama poi il verbale numero 27 del 4 agosto 2026, con cui il Revisore dei conti avrebbe già segnalato il rischio di perdere i finanziamenti e di possibili ripercussioni sul bilancio comunale. Il consigliere definisce «particolarmente delicata» la situazione finanziaria dell’ente. «San Lorenzo del Vallo non può permettersi di perdere neppure un euro di finanziamenti pubblici per eventuali ritardi, omissioni o irregolarità nella gestione delle opere.
Per questo -ha spiegato- ho chiesto alla Guardia di Finanza verifiche tecniche, documentali e contabili, anche sulle piattaforme ministeriali ReGiS e FUTURA, e al Prefetto di valutare ogni iniziativa di propria competenza.
Non formulo accuse preventive -precisa il capogruppo- né attribuisco responsabilità che spetta alle autorità accertare. Ma pretendo chiarezza, trasparenza e rispetto delle regole».
Alla maggioranza amministrativa rivolge l’invito a spiegare ai cittadini come siano stati gestiti quasi tre milioni di euro destinati a bambini e scuole. «Perché i finanziamenti PNRR -ha sottolineato- non sono soldi del Sindaco, della Giunta o di una maggioranza politica. Sono risorse pubbliche destinate alla collettività».
«La trasparenza non è una concessione dell’Amministrazione. È un diritto dei cittadini -conclude-. Continuerò a esercitare fino in fondo il mio mandato di consigliere comunale, senza farmi intimidire e senza arretrare di un passo».

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