SAN LORENZO DEL VALLO - «I sottoscritti Consiglieri comunali di Minoranza del Comune di San Lorenzo del Vallo – Avv. Luciano Francesco Marranghello (Capogruppo), Dott. Sergio Iantorno, Sig. Tonino Mosca e Dott.ssa Elena Magnavita – hanno trasmesso al Prefetto di Cosenza una formale diffida affinché venga immediatamente attivato il procedimento previsto dall'art. 141 del Testo Unico degli Enti Locali nei confronti del Comune di San Lorenzo del Vallo».
È quanto si legge in una nota diffusa dal gruppo consiliare di minoranza del Comune di San Lorenzo del Vallo. Nel documento si legge ancora: «La decisione nasce da un dato oggettivo e incontestabile: il Comune, ad oggi, non ha ancora approvato il rendiconto della gestione relativo all'esercizio finanziario 2025, nonostante il termine fissato dalla legge sia ormai decorso.
Il rendiconto rappresenta uno degli atti più importanti dell'attività amministrativa di un ente locale. Attraverso di esso vengono certificati i risultati della gestione finanziaria, vengono verificati gli equilibri di bilancio e il Consiglio comunale esercita il proprio fondamentale ruolo di controllo sull'operato dell'Amministrazione.
Proprio per la sua rilevanza, il legislatore ha previsto termini precisi per la sua approvazione e, nel caso di mancato rispetto, una specifica procedura che attribuisce al Prefetto il compito di diffidare il Consiglio comunale e, in caso di ulteriore inerzia, di nominare un Commissario ad acta e di avviare il procedimento di scioglimento del Consiglio comunale.
Riteniamo che non possa costituire alcuna giustificazione il fatto che nei giorni 25 e 26 maggio si siano svolte le elezioni amministrative. Nessuna norma ha infatti disposto il rinvio del termine previsto dalla legge e l'Amministrazione aveva il dovere di garantire il rispetto di un adempimento così rilevante.
Per questo motivo abbiamo ritenuto nostro preciso dovere istituzionale investire della questione il Prefetto di Cosenza, chiedendo l'immediata attivazione dei poteri che l'ordinamento gli attribuisce.
La nostra iniziativa non è animata da spirito di contrapposizione politica né da finalità propagandistiche. Essa nasce esclusivamente dalla convinzione che il rispetto della legge rappresenti il fondamento imprescindibile di ogni buona amministrazione.
Le regole valgono per tutti: per i cittadini, per gli amministratori e per gli enti pubblici. Quando vengono violate, è dovere delle istituzioni e di chi esercita il ruolo di opposizione richiamarne il rispetto.
Continueremo a svolgere il mandato ricevuto dagli elettori con serietà, competenza e senso delle istituzioni, vigilando sull'operato dell'Amministrazione comunale e promuovendo ogni iniziativa necessaria a tutela della legalità, della trasparenza amministrativa e dell'interesse della comunità di San Lorenzo del Vallo.
Confidiamo che la Prefettura di Cosenza voglia intervenire con la tempestività che una vicenda di tale rilevanza istituzionale impone, ristabilendo il pieno rispetto della normativa che disciplina il funzionamento degli enti locali».
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