Russo: «Passo contro il precariato e per rafforzare gli uffici»

SARACENA - «Dare stabilità a chi per anni ha lavorato nella fragilità significa riconoscere dignità alle persone e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità operativa dell’Ente. Con la stabilizzazione dei primi due Tirocinanti di inclusione sociale (TIS), l'Amministrazione comunale compie un passo concreto e decisivo nella direzione del superamento del precariato e del potenziamento della macchina amministrativa».

Bnl

È quanto dichiara il sindaco Renzo Russo, informando che è stata conclusa la procedura di stabilizzazione per due TIS, destinati rispettivamente all’Ufficio tecnico e all’area Affari generali. Due settori centrali per il funzionamento quotidiano della pubblica amministrazione, chiamati ogni giorno a rispondere a cittadini, pratiche, servizi, manutenzioni, procedimenti e attività amministrative.
Il percorso non si ferma qui. Il Comune di Saracena ha richiesto e ottenuto dalla Commissione per la stabilità degli enti locali (COSFEL) l’autorizzazione alla stabilizzazione di ulteriori tre Tirocinanti di inclusione sociale. Si attende ora il via libera della Regione Calabria per procedere con i successivi passaggi e completare un altro tassello del programma di rafforzamento del personale comunale. 
«La stabilizzazione dei TIS -sottolinea il Primo cittadino- non è soltanto un adempimento procedurale. È una scelta che tiene insieme giustizia sociale, tutela del lavoro e interesse pubblico. Da un lato si offre una prospettiva più stabile a persone che hanno prestato servizio all’interno dell’Ente; dall’altro si rafforzano uffici che, soprattutto nei piccoli comuni, devono fronteggiare carichi crescenti con organici spesso ridotti.
Nei piccoli comuni -aggiunge il Sindaco- ogni unità di personale fa la differenza. La qualità dei servizi, la velocità delle risposte, la capacità di seguire bandi, lavori pubblici, pratiche amministrative e bisogni quotidiani dei cittadini dipendono anche dalla possibilità di contare su persone inserite stabilmente nella struttura comunale. Per questo la stabilizzazione rappresenta un investimento sul lavoro e sul funzionamento dell’Ente.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale -conclude Renzo Russo- è accompagnare, nel rispetto delle procedure e delle autorizzazioni previste, il passaggio da forme di impiego fragili a rapporti più stabili, capaci di dare continuità sia ai lavoratori sia agli uffici. Un percorso che si inserisce nella più ampia azione di riorganizzazione, responsabilizzazione e rafforzamento della macchina comunale».

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