Secondo posto per la squadra locale in entrambe le categorie

Navanteri

MORMANNO - Si è concluso con grande partecipazione di pubblico e apprezzamento da parte di visitatori e operatori il fine settimana del 25 e 26 aprile che ha visto il borgo protagonista di un ricco programma di eventi dedicati alla valorizzazione delle tradizioni locali, dell’enogastronomia e dello spettacolo. Una due giorni organizzata dall’Associazione “Comunalia” in collaborazione con la locame Amministrazione comunale.

Bnl

Ad aprire il calendario è stato, nella giornata di sabato, il convegno dedicato ai salumi di Mormanno e del territorio, ospitato presso la Galleria D’Alessandro. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e promozione delle eccellenze locali, grazie al contributo delle aziende partecipanti (Coinas – F.lli Regina – Az. Agricola Perrone – Cooperativa Campotenese e Del Colle) e all’interesse suscitato dalla degustazione dei prodotti tipici, accompagnati dai vini dell’Az. Iannibelli.
Particolare attenzione è stata dedicata al percorso di riconoscimento De.Co., ritenuto strategico per la tutela e la valorizzazione delle produzioni tradizionali. Su questo punto si è registrata una condivisione unanime: tutti hanno espresso apprezzamento per il lavoro che si sta portando avanti per la De.Co. dei salumi di Mormanno, con un plauso particolare alle aziende del comparto, protagoniste attive e convinte di questo percorso.
È stato inoltre evidenziato come, una volta ottenuto il riconoscimento, quella dei salumi rappresenterà per Mormanno la terza De.Co.: un’importante attestazione che si aggiungerà a quella del fagiolo poverello, già riconosciuta in forma intercomunale con Laino Borgo e a quella del bocconotto. La nuova De.Co., anch’essa in forma intercomunale con Morano Calabro, rafforzerà ulteriormente il percorso di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio.
Presenti all’incontro moderato dalla giornalista, Anna Rita Cardamone, il sindaco Paolo Pappaterra, il Presidente di “Comunalia” Marcello Perrone, l’assessore al Turismo di Mormanno, Flavio De Barti, il dirigente ARSAC, Michelangelo Bruno Bossio e il Presidente e direttore del GAL Pollino, Domenico Pappaterra e Francesco Arcidiacono.
La serata è proseguita con la presentazione ufficiale delle squadre partecipanti alla seconda edizione della tappa del Palio Nazionale delle Botti, evento che ha rappresentato il momento culminante della manifestazione e lo scambio dei doni.
Domenica 26 aprile il corso principale di Mormanno si è animato con le qualifiche e le gare del Palio, che hanno visto sfidarsi squadre provenienti da diverse regioni italiane nelle categorie maschile e femminile. Particolarmente significativa è stata la partecipazione, per la prima volta, della squadra femminile di Mormanno, accolta con entusiasmo dal pubblico e simbolo di una crescente attenzione all’inclusività.
Al termine delle gare, Mormanno ha conquistato un prestigioso secondo posto nella classifica Maschile e Femminile. Sul gradino più alto del podio si è classificata Maggiora (Novara), già detentrice del titolo; sia nella classifica Maschile che Femminile, seguita da Vittorio Veneto (Treviso). A seguire: Furore (Salerno), Marsciano (Perugia), Barile (Potenza), Bianco (Reggio Calabria), Santa Venerina (Catania) e Lamezia Terme. 
Questa invece la classifica Femminile: Classifica femminile 1 Maggiora -2 Mormanno - 3 Barile - 4 Marsciano.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione, per la prima volta nella storia di Mormanno, della squadra femminile al Palio Nazionale delle Botti, un debutto che segna un momento importante per la comunità locale. Mai prima d’ora, infatti, Mormanno aveva schierato una formazione tutta al femminile in questa competizione, rendendo la presenza di quest’anno ancora più simbolica e significativa.
Tra le protagoniste, Aurora Perrone e Valentina Maiolino, che insieme alle compagne di squadra hanno ricevuto grande entusiasmo e sostegno da parte del pubblico. La loro partecipazione rappresenta non solo un passo avanti in termini di inclusività, ma anche un segnale forte della crescita e dell’evoluzione della manifestazione, sempre più aperta e partecipata.
Un plauso particolare è stato inoltre rivolto a Francesco Armentano, recentemente eletto nel Comitato tecnico del Palio Nazionale delle Botti. Un riconoscimento importante che premia l’impegno e la dedizione profusi nel tempo e che rappresenta motivo di orgoglio per l’intera comunità di Mormanno, sempre più protagonista anche a livello organizzativo all’interno del circuito nazionale.
L’evento ha confermato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese locali, dimostrando come iniziative di questo tipo possano rappresentare un efficace strumento di promozione territoriale e sviluppo turistico.
L’Associazione Comunalia e l’Amministrazione comunale, hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita della tappa del Palio Nazionale delle Botti, sottolineando come «la manifestazione abbia confermato la sua capacità di unire tradizione, sport e promozione del territorio, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e variegato».
«Il Palio delle Botti –hanno evidenziato– rappresenta non solo un momento spettacolare, ma anche un’occasione concreta per rafforzare il legame tra le comunità aderenti al circuito Città del Vino, valorizzando le identità locali e le eccellenze enogastronomiche. La partecipazione di squadre provenienti da diverse regioni e l’entusiasmo registrato lungo il percorso sono il segnale di una manifestazione in continua crescita».
L’Associazione Comunalia e l’Amministrazione comunale hanno espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione: dalle aziende partner ai volontari, fino alle squadre partecipanti e al pubblico intervenuto.
Mormanno si conferma così una realtà dinamica e accogliente, capace di valorizzare le proprie radici e di proporsi come punto di riferimento per eventi di rilievo a livello nazionale.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Il presunto declino americano tra realtà e percezione

Gli Usa sono realmente un impero in declino?Appare complicato valutare lo stato di salute degli Yankee, tuttavia gli Stati Uniti hanno una lunga storia di preoccupazioni sulla decadenza del proprio paese, percependo il futuro sempre con un...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Diabete mellito nei più piccoli: ecco cosa sapere

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una pagina di geopolitica

Gusto e Benessere

Grissini di farro con sesamo e papavero

Pubblicità

Pubblicità