MORANO CALABRO - Doppio appuntamento sabato 20 giugno 2026 a Morano. La “Notte Romantica” e il “Rarica Festival” in unico grande contenitore proposto dall’Amministrazione comunale e dai volontari del Rione San Nicola, zona antica dell’abitato che ospiterà entrambe le due manifestazioni. Il tutto sotto l’egida dell’associazione Borghi Più Belli d’Italia.
Start fissato per le 20.00, all’ingresso del caratteristico viale che attraversa il quartiere da un capo all’altro. Gli eventi sono concentrati nelle ore serali e notturne e fondono l’amore, nel senso più ampio del termine, in tutte le sue sfaccettature, con una selezionata offerta enogastronomica, tipicità da degustare nei suggestivi angoli del quartiere rallegrati dal suono e dai ritmi aspri e vorticosi della musica folk e popolare.
Sarà simbolicamente la “Dea dell’Amore” ad accogliere turisti e visitatori, invitandoli a camminare insieme in quei luoghi dove la vita e il tempo scorrono più lenti che altrove. Un’occasione per inneggiare ai sentimenti veri ma anche per conoscere il borgo nelle sue espressioni più intime e nascoste. I vicoli agghindati con gusto e perfettamente in tono con la circostanza, si mostreranno in tutta la loro struggente bellezza.
Dalle, 21.00, poi, in Via Giudea, metamorfosi e accezioni dell’amore. Quello nostrano. Che richiama alle origini. In altri termini: prima serata delle tre legate al “Rarica Festival”, progetto elaborato dalla municipalità locale e finanziato con risorse PAC 2014/2020 Asse VI – Azione 6.8.3.
Il titolo è assai evocativo, come del resto l’intero pacchetto “Rarica”: “Canti e Musiche del Sud” con Luigi Stabile, Ciccio Nucera e Cica J. Sul palco anche vecchi sodali della formazione folcloristica “I Bruzi”. E poi, con il poeta Mario de Rosa, occhi al cielo: la comunità saluta in versi e con un bacio di coppia l’imminente solstizio d’estate.
«La doppia scaletta di quest’anno -afferma il sindaco Mario Donadio- è predisposta per coinvolgere sia i giovani, sia gli adulti e gli anziani. Da un lato incoraggiamo l’incontro tra giovani che sognano un futuro di condivisione, dall’altro celebriamo la solidità dell’amore. La “Notte Romantica” è pertanto segno di reciprocità e gratuità. Di accoglienza e dono di sé. Senza secondi fini. A tal proposito voglio ringraziare per lo sforzo organizzativo che sta compiendo il Rione San Nicola e in generale coloro i quali si stanno impegnando per la riuscita dell’iniziativa. Riconoscenza che estendo al consigliere Francesco Soave, per il suo lavoro di preparazione, all’assessore Josephine Cacciaguerra, ideatrice del “Rarica Festival” e all’ARSAC nella figura del direttore generale Fulvia Caligiuri, sempre vicina ai territori. Noi crediamo» termina il primo cittadino moranese «che avvenimenti come questi, che puntano ad aggregare e rigenerare il tessuto sociale, possano stimolare il desiderio di riappropriarci in senso pieno e definitivo dei nostri spazi. Ed è esattamente questo il nostro principale obiettivo».
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