Il candidato sindaco invita Donadio al confronto pubblico

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CASTROVILLARI - «Il tema della disabilità e del progetto "Dopo di Noi" di Castrovillari – emerso dopo un’uscita sulla stampa da parte della lista Solidarietà e Partecipazione a sostegno del candidato sindaco Luca Donadio - merita un approccio basato sulla verità dei fatti e, soprattutto, sul rispetto per le famiglie che avrebbero potuto usufruire di questa iniziativa». Così l’assessore uscente e candidato a sindaco di Castrovillari, Ernesto Bello, in una nota.

Bnl

«Dispiace constatare, invece -afferma Bello- che, in questa fase elettorale, l'argomento sia stato trattato con una superficialità che rischia di generare confusione invece di soluzioni, soprattutto perché si tratta di un tema che risale ad oltre due anni fa. L'avviso relativo al progetto "Dopo di Noi" è stato pubblicato il 5 settembre 2023. Nonostante la massima diffusione dell’avviso pubblico (trasmesso a tutti i Comuni dell’Ambito e alla FISH Calabria), alla scadenza dei termini del progetto non è pervenuta alcuna richiesta da parte delle famiglie. L'amministrazione comunale, quindi, ha messo in campo tutti gli elementi per l'attivazione di questo progetto ma la stessa giunta regionale, tenuto conto che questa misura non ha trovato applicazione in molti Ambiti regionali, ha comunicato che riprogrammerà le risorse che non sono andate comunque perdute. E c'è di più. Nonostante l'assenza di richieste, il Comune non è rimasto a guardare ma ha realizzato un progetto molto più ampio ed ambizioso, attraverso un finanziamento di 1 milione di euro, nella struttura del Centro di Appoggio Diurno, dove, di giorno, si tengono attività in favore di persone diversamente abili - al piano terra dove si trova anche la mensa - e dove, al piano superiore, c’è anche la residenza permanente. Non solo! Per favorire la massima integrazione tra soggetti diversi, i locali saranno restituiti anche all'Agesci. Per questo motivo -conclude l'assessore uscente- invito il candidato a sindaco Luca Donadio, dalle cui fila si è sollevato questo polverone, ad un confronto diretto su questo ed altri temi sul futuro della città e sull’effettiva titolarità della carica di candidato sindaco, che pare appartenga a più persone della sua coalizione».

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