Firmata la convenzione tra Regione e Comune

TORANO CASTELLO - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha reso noto, in un post su Facebook, che venerdì scorso è stata firmata la Convenzione tra la Regione Calabria e il Comune di Torano Castello per il rifinanziamento della nuova scuola elementare e dell’infanzia della frazione Sartano.

Bnl

«I lavori -si legge nella nota-, iniziati nel febbraio 2020 con la demolizione del vecchio, fatiscente e pericoloso edificio (costruito negli anni 60, solo con calce e tufi di Taranto, con una larga e lunga campata, sospesa nel vuoto, senza alcun appoggio solido e senza alcun criterio antisismico), sono da allora, da sei anni, fermi, perché il finanziamento iniziale regionale di 1 milione e 300mila euro era stato sospeso e quindi, di fatto, perso in quanto l’opera non era stata ultimata nei tempi previsti (ottobre 2021) a causa della pandemia e di vari ostacoli burocratici. Una scuola del mio piccolo paese -ha detto Corbelli- che, dopo essere stata chiusa nel 2016 perché a rischio crollo, è stata poi demolita sei anni fa e che ho dovuto far rifinanziare per due volte: la prima nel 2018, grazie all’ex governatore calabrese Mario Oliverio, e oggi con il sostegno dell’attuale presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
Dopo una lunga, ininterrotta battaglia, durata più di quattro anni, che ho portato avanti insieme alla Regione Calabria (con il Governatore Occhiuto, l’ex vicepresidente con delega all’Istruzione, Giuseppina Princi, e il Dirigente Generale, ing. Francesco Tarsia, che voglio ringraziare), è stato possibile salvare questa scuola di Sartano e insieme ad essa altre 30 in Calabria e quasi 500 in Italia, che, anche in questo caso, per il mancato completamento delle opere nei tempi prefissati avevano avuto tutte, dai due ministeri competenti, quello dell’Istruzione e quello dell’Economia, i finanziamenti iniziali Bei (Banca Europea degli Investimenti) sospesi e non più utilizzabili per gli stessi motivi prima esposti. 
Si tratta di scuole in decine di casi di nuova costruzione (come a Sartano) e in tantissimi altri di ristrutturazioni antisismiche e messa in sicurezza». Corbelli rivendica: «con soddisfazione e orgoglio, questo risultato eccezionale, che consente, grazie alla battaglia per la scuola di Sartano, da dove tutto è partito, nel dicembre del 2021, di salvare altre 30 scuole in Calabria e oltre 400 in tutte le altre regioni italiane. Nuove e vecchie scuole che saranno tutte antisismiche. Un risultato di straordinaria importanza per garantire condizioni di assoluta sicurezza per gli studenti e il personale scolastico e per scongiurare in futuro altre tragedie, considerando che l’Italia è un Paese minacciato da terremoti, frane e smottamenti», prosegue Corbelli. 
L’ attivista dei Diritti Civili ringrazia «la Regione Calabria e il governo Meloni e in particolare i due ministri dell'Istruzione, Valditara, e dell'Economia, Giorgetti, che hanno firmato congiuntamente un anno fa, il 16 giugno 2025, il decreto per il rifinanziamento di tutte queste scuole, autorizzando mutui e contributi pluriennali, per un importo complessivo nazionale di circa 463 milioni, che le diverse regioni avranno nuovamente a disposizione per stipulare, tramite degli istituti finanziatori, dei mutui con i comuni interessati, che potranno così riaprire i cantieri, riprendere i lavori e ultimare le importanti opere. Questo Decreto governativo meno di un mese dopo, l’8 agosto 2025, aveva avuto l’ok, il parere di legittimità della Corte dei Conti». Corbelli scrive oggi sul canale social di Diritti Civili che quella ottenuta è «una grande conquista civile per l’intera Nazione, che parte dalla nostra Calabria, una missione quasi impossibile, che siamo invece riusciti a portare in porto, è come aver vinto la Champions League (un post quest’ultimo che ha fatto oltre 16mila visualizzazioni da ogni parte d'Italia, più di 12mila solo il primo giorno!). Nessuno avrebbe scommesso un euro che ce l’avremmo fatta. Erano infatti oltre sei anni che i lavori di queste 31 scuole in Calabria e oltre 400 in Italia erano fermi, nessuno ne parlava e le opere erano così destinate a rimanere delle altre incompiute del nostro Paese. E invece ce l'abbiamo fatta a vincere anche quest'altra importante e difficile battaglia, di cui anche dirittodicronaca.it, che ringrazio, si è più volte occupato in questi anni. Per la nuova scuola di Sartano adesso tocca al sindaco di Torano Castello, Lucio Franco Raimondo, che ho in questi anni sempre informato di ogni sviluppo della nostra campagna, riaprire il cantiere e far riprendere i lavori, non appena saranno espletati gli ultimi adempimenti previsti».

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