Stretta per la tutela delle vittime vulnerabili

COSENZA - Sono 9 i provvedimenti di ammonimento emessi dal Questore di Cosenza della Provincia di Cosenza, dr Giuseppe Cannizzaro, dall’inizio del mese di luglio a tutela delle vittime vulnerabili, che si sommano ai 70 già adottati nel primo semestre 2025. Nel dettaglio sono nr. 5 ex art. 8 comma 1 D.L. 11/2009 e nr. 4 ex art. 3 D.L. n. 93/2013, già notificati ad altrettanti soggetti resisi responsabili di atti persecutori e di violenza domestica.

Bnl

Personale specializzato della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, inoltre, ha individuato alcuni soggetti nei cui confronti sono state emesse delle misure di prevenzione personali tipiche ed atipiche. Si tratta di soggetti che, per la loro condotta ed il tenore di vita, debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuose o che siano dediti alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica.
In tale ottica, il Questore, quale Autorità Provinciale di P.S., dall’inizio del mese di luglio ha adottato nr. 5 provvedimenti di avviso orale (125 dall’inizio dell’anno) e firmato nr. 2 proposte di sorveglianza Speciale di P.S. (19 dall’inizio dell’anno).
Altresì, continua senza sosta l’intensificazione dei servizi del controllo del territorio, avviata da tempo in alcune aree del Capoluogo ed in particolare presso le Autolinee, attraverso l’impiego del personale delle Squadre Volanti, della Squadra Mobile, del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica e del Camper della Polizia di Stato con gli specialisti della Divisione della Polizia Anticrimine delle Questura di Cosenza impegnati nella campagna “..questo non è amore” contro la violenza di genere. Chiunque abbia necessità in tal senso può trovare ausilio da parte degli operatori della Polizia di Stato competenti in materia.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Vertigine in età pediatrica: un sintomo spesso difficile da inquadrare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità