Campagna anti incendio 2026 home alta

Domani, 14 ottobre, nella Sala Convegni del Distretto Sanitario

COSENZA - Una giornata interamente dedicata alla sicurezza e alla prevenzione nei luoghi di lavoro. Si terrà domai, martedì 14 ottobre 2025, presso la Sala Convegni del Distretto Sanitario di Rossano (Via Nestore Mazzei, Corigliano-Rossano), il corso di formazione “La cultura organizzativa delle aziende al servizio della prevenzione”, evento conclusivo del Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025.

Bnl

L’iniziativa, organizzata dallo SPISAL dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza in collaborazione con le Commissioni di Albo dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro delle province di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, rientra nel percorso formativo nazionale del progetto “Giro d’Italia della Salute e Sicurezza sul Lavoro”. Un progetto che attraversa le regioni italiane per promuovere una riflessione condivisa tra istituzioni, professionisti e imprese sui temi della prevenzione, della responsabilità organizzativa e della tutela dei lavoratori. L’evento, accreditato come corso di formazione, si propone di tracciare un bilancio sulle attività realizzate nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione (PRP) e dei relativi Piani Mirati di Prevenzione (PMP), con particolare attenzione ai settori dell’edilizia e dell’agricoltura. Sarà anche l’occasione per condividere buone pratiche e discutere le prospettive future di una strategia aziendale orientata alla cultura della sicurezza partecipata. Il convegno si aprirà alle ore 8 con la presentazione del corso a cura del dott. Leonardo Lione, seguita dai saluti istituzionali del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, dott. Antonio Graziano, e dagli interventi introduttivi del dott. Martino Rizzo, Direttore Sanitario, del dott. Achille Straticò, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, e della dott.ssa Maria Teresa Marrapodi, Direttore SPISAL. La giornata si articolerà in tre sessioni di lavoro. Prima sessione – Il sistema di prevenzione: ruoli e prospettive. Saranno approfonditi i compiti delle professioni sanitarie nella promozione della sicurezza, il ruolo dei tecnici della prevenzione e le responsabilità crescenti delle strutture pubbliche e private nel garantire ambienti di lavoro sicuri. Tra gli interventi: dott. Salvatore Liserre, Presidente dell’Ordine delle Professioni Sanitarie di Cosenza, e dott. Enzo Orlando, Presidente dell’Albo dei Tecnici della Prevenzione di Cosenza. Seconda sessione - Le prospettive di consolidamento della cultura della prevenzione. Si discuterà del valore della cultura aziendale e della formazione come strumenti di crescita per la sicurezza, con contributi del dott. Vincenzo Di Nucci (Presidente dell’Albo Nazionale dei Tecnici della Prevenzione), della prof.ssa Aida Bianco (Università Magna Graecia di Catanzaro) e dell’ing. Luigi Gallo (Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza). Terza sessione - Il PRP 2020-2025: livelli di attuazione e scelte prospettiche. I lavori riprenderanno nel pomeriggio con un focus sui modelli di monitoraggio e sui risultati raggiunti nel quinquennio, grazie agli interventi di rappresentanti dell’INAIL, della Regione Calabria e dei referenti ASP di Cosenza. In particolare, verranno presentate le esperienze del modello Pre.Vi.S (per la rilevazione dei fattori di rischio) e dei Piani Mirati di Prevenzione nei settori agricolo, edile e dei rischi lavorativi. Il confronto conclusivo vedrà la partecipazione del dott. Francesco Lucia, dirigente del Dipartimento Salute della Regione Calabria, insieme alla dott.ssa Marrapodi, al dott. Massimiliano Mura (Ispettorato Territoriale del Lavoro) e ad altri esperti del settore, per un dialogo aperto sulle nuove sfide della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del “Giro d’Italia della Sicurezza sul Lavoro”, promosso a livello nazionale dall’Albo dei Tecnici della Prevenzione. L’obiettivo è riportare il tema della sicurezza al centro del dibattito pubblico, liberandolo da semplificazioni e luoghi comuni, e favorire la collaborazione tra enti, professionisti e istituzioni.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il diritto di fermarsi non è il diritto di arrendersi

Mettiamoci d'accordo su una cosa, prima di tutto il resto, perché senza questa precisazione il discorso diventa volgare. La depressione è una malattia. Non è debolezza, non è pigrizia, non è capriccio. Chi c'è dentro non “si lascia andare”,...

Controcorrente

Ius Soli: chi nasce negli Stati Uniti è cittadino americano

Anche sul fronte interno, notizie negative per Donald Trump: la Corte Suprema, con la sentenza del 30 giugno scorso passata a maggioranza, ha deciso che lo “Ius Soli” non può essere eliminato con una semplice firma del Tycoon. La decisione, in...

Pillole di pediatria

Ictus in età pediatrica: l’attenzione ai sintomi è decisiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di riso venere uova e fagiolini

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar