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Stanziati quindici milioni per le province di Catanzaro e Cosenza

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi in Calabria dopo i violenti eventi meteorologici che hanno interessato il territorio tra l’11 e il 20 febbraio. Il provvedimento, adottato su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, riguarda in particolare le province di Catanzaro e Cosenza.

«I tecnici del dipartimento -ha spiegato Musumeci- hanno previsto uno stanziamento pari a 15 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse -ha aggiunto il ministro- sono destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture». Le modalità operative degli interventi saranno stabilite tramite ordinanze del capo del Dipartimento della Protezione civile, emanate in accordo con la Regione interessata.
Durante la stessa seduta, il Consiglio dei ministri ha rinnovato per altri dodici mesi lo stato di emergenza per il sistema ospedaliero calabrese. La decisione, arrivata su istanza della Regione, permetterà di mantenere procedure semplificate per il potenziamento delle infrastrutture sanitarie sul territorio.
Soddisfatto il governatore Roberto Occhiuto, secondo cui la proroga è fondamentale per non interrompere il cronoprogramma delle nuove strutture: «Questa scelta conferma i poteri della Protezione Civile, consentendoci di procedere con iter accelerati per la realizzazione degli ospedali della Sibaritide, Palmi e Vibo Valentia».
Quanto al maltempo, Occhiuto ha evidenziato la sinergia con il Governo nazionale, che ha accolto la richiesta della Regione legata alla recente emergenza: «Con questa delibera -ha aggiunto- vengono stanziati 15 milioni di euro per far fronte alle primissime emergenze, sostenere le comunità colpite, aiutare la popolazione e avviare il ripristino dei servizi e delle infrastrutture più importanti».
Il Presidente della Regione ha poi chiarito la portata dell'intervento: «È chiaro che si tratta di un primo stanziamento. Come già avvenuto in passato, anche in occasione del ciclone Harry che ha recentemente colpito la nostra regione, il governo nazionale implementerà successivamente, con nuovi provvedimenti, le risorse necessarie per ricostruire quanto distrutto dal maltempo e per garantire pieno sostegno a cittadini, imprese, amministrazioni locali e territori». 

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