La proposta del promoter per rafforzare il settore

Investire non solo nella partecipazione alle fiere turistiche nazionali e internazionali, ma anche nell’organizzazione di grandi eventi direttamente in Calabria. È la proposta del promoter turistico calabrese Giulio Pignataro, esperto di risorse territoriali e speaker radiofonico.

Bnl

«Sono anni che partecipare soltanto alle fiere nazionali o internazionali del settore turismo non basta più» afferma Pignataro, secondo il quale è necessario puntare su eventi fieristici organizzati sul territorio, sul modello di quanto già fatto da altre regioni italiane.
Nel suo intervento, il promoter cita in particolare Puglia e Campania come esempi di strategie efficaci di promozione turistica basate anche su fiere dedicate all’incoming. In Puglia, sottolinea, iniziative come BMT Puglia e Incoming Puglia hanno contribuito alla crescita del settore, favorendo incontri tra operatori e buyer internazionali e sostenendo la destagionalizzazione dei flussi.
Analoga dinamica viene richiamata per la Campania, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio sistema di promozione turistica anche attraverso la BMT di Napoli e altri strumenti di internazionalizzazione, con un incremento significativo dei flussi turistici e del turismo straniero.
Pignataro richiama inoltre il ruolo delle principali fiere internazionali del settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, fino agli appuntamenti di Madrid, Berlino e Londra, sottolineandone l’importanza ma evidenziando la necessità di un’azione aggiuntiva sul territorio calabrese.
«Queste fiere sono fondamentali e importantissime, ma serve qualcosa in più: portare tour operator italiani e stranieri direttamente sul territorio, da nord a sud della Calabria» sostiene.
La proposta si articola nell’idea di creare in Calabria una BMT regionale, una manifestazione dedicata all’incoming e un evento specifico sul luxury tourism. Centrale anche la valorizzazione dei borghi e delle aree interne, oltre al coinvolgimento di università, guide turistiche, blogger e associazioni di categoria.
Tra le ulteriori indicazioni, Pignataro suggerisce di rafforzare gli educational tour e sostenere i piccoli operatori del settore incoming, oltre a favorire la nascita di nuove agenzie dedicate al turismo delle radici.
Non manca un riferimento al turismo esperienziale e sostenibile, considerato in forte crescita a livello nazionale, così come alla necessità di investire maggiormente nella promozione diretta del territorio.
«Oggi non dobbiamo limitarci a raccontare la Calabria, ma dobbiamo permettere agli operatori di toccarla con mano» afferma ancora Pignataro, che conclude richiamando la necessità di politiche capaci di aumentare i flussi turistici e superare i risultati registrati negli anni passati.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il risparmio è una virtù. Ma non può diventare una prigione

C'è una cosa che non si dice mai abbastanza chiaramente, forse per rispetto, forse per paura di sembrare superficiali. Eppure vale la pena dirla, una volta per tutte: i soldi non servono a niente se restano fermi.

Controcorrente

In ricordo del prof. Aldo Pugliese

Ad un anno dalla scomparsa, è stata pubblicata da “Luigi Pellegrini editore” una interessante e particolare biografia, intitolata “Grazie”, scritta da Silvana Alessio, sulla figura del proprio coniuge, Prof. Aldo Pugliese.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Torsione ovarica, sintomi e rischi di una diagnosi tardiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

La nascita di un’epica

Gusto e Benessere

Sfilatini noci arancia e fichi

Pubblicità

Pubblicità