La soddisfazione del Consigliere regionale e Segretario questore: «Risultato importante per 18 comuni. Ora la Regione solleciti il Governo»

CASTROVILLARI - «Abbiamo ottenuto un risultato importante per la sicurezza dei cittadini dell'Alto Ionio cosentino. La mozione che ho promosso per il riconoscimento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Trebisacce come struttura permanente è stata sottoscritta da tutti i capigruppo in Consiglio Regionale e approvata ieri all'unanimità in Aula. Un segnale forte e chiaro che va oltre gli schieramenti politici». Lo dichiara il Consigliere regionale e Segretario questore Ferdinando Laghi, commentando l'approvazione della mozione sul potenziamento dei presidi dei Vigili del Fuoco nell’alta Sibaritide.

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«Da luglio 2024 –spiega– il distaccamento volontario di Trebisacce è chiuso per indisponibilità di personale, lasciando scoperto un amplissimo territorio con conseguente, insostenibile sovraccarico per i distaccamenti di Castrovillari e Corigliano Rossano, viste le evidenti difficoltà nel garantire interventi tempestivi in una zona ad elevata vocazione turistica e con un'orografia particolarmente complessa». La soddisfazione di Ferdinando Laghi è doppia. «L'amministrazione comunale di Trebisacce ha già messo a disposizione gratuitamente un immobile completamente ristrutturato e idoneo e lo stesso Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza ha evidenziato come la trasformazione in distaccamento permanente sia ormai “non più procrastinabile” per garantire la continuità operativa. Non possiamo più attendere». 
«Con questa mozione impegniamo formalmente la Giunta regionale e il Presidente della Regione ad attivarsi col Governo nazionale per reperire le risorse necessarie al potenziamento degli organici dei Vigili del Fuoco e a sollecitare con urgenza la trasformazione del distaccamento di Trebisacce in struttura permanente. La sicurezza dei cittadini calabresi –conclude il consigliere regionale– deve avere la giusta e necessaria considerazione. Ringrazio tutti i capigruppo per la sensibilità dimostrata e per aver compreso l'urgenza di questa battaglia per il nord-est della Calabria. Ora tocca alla Regione fare la sua parte con determinazione».

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