Il consigliere commenta le dimissioni dell'ex candidato alla presidenza della regione

Navanteri

REGGIO CALABRIA - Pasquale Tridico, del Movimento 5 Stelle, si è dimesso da consigliere regionale della Calabria per proseguire il suo percorso al Parlamento europeo. Le dimissioni, comunicate alla presidenza del Consiglio regionale, aprono la strada all’ingresso in Consiglio di Elisabetta Barbuto, prima dei non eletti nella lista M5S della circoscrizione Calabria centro. In questo contesto, il consigliere Ferdinando Laghi ha voluto ringraziare Tridico «per il lavoro svolto» e ha rilanciato l’invito a una politica più unita e determinata.

«Desidero rivolgere a Pasquale Tridico un ringraziamento sincero e profondo -ha dichiarato il consigliere Laghi- per il lavoro portato avanti in questa campagna elettorale e per il contributo politico che, insieme, abbiamo costruito in questi mesi. La sua scelta di optare per il Parlamento europeo è logica e opportuna, nel primario interesse della nostra regione. A lui vanno i miei migliori auguri per un impegno che saprà certamente continuare ad onorare anche in Europa. Il momento che viviamo ci richiama con forza alla necessità di una compattezza politica autentica, dentro e fuori il Consiglio regionale. Le recenti elezioni in Campania e Puglia dimostrano quanto oggi sia fondamentale presentarsi come una comunità politica coesa, capace di interpretare le esigenze dei cittadini e di dare risposte unitarie e credibili. Per parte mia, continuerò a portare avanti il lavoro avviato con rinnovata determinazione, nel solco dei valori condivisi e con la responsabilità di consolidare un progetto politico che guarda al futuro con serietà e visione».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Croup nei bambini: cos’è la tosse “abbaiante” e quando preoccuparsi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità