SAN MARCO ARGENTANO - Una rappresentanza dei sindaci che stamattina, 3 settembre 2026, si stava recando a Catanzaro, in Cittadella Regionale, per sollecitare l’istituzione di un tavolo di concertazione tecnico-istituzionale sulle questioni riguardanti lo stato della sanità nel territorio, ha incontrato informalmente il presidente Roberto Occhiuto che era in viaggio verso Reggio Calabria per urgenti impegni istituzionali.
I sindaci di Roggiano Gravina, Francesco Zappone, di Cervicati, Gioberto Filice, di Fagnano Castello, Raffaele Giglio, di Malvito, Francesca D’Ambra, di San Sosti, Vincenzo De Marco e di Tarsia, Roberto Ameruso, presenti all’incontro, hanno ricevuto rassicurazioni dal presidente Occhiuto in merito alle risorse destinate alla Casa della Salute di San Marco, gli 8.149.648,89, di cui neppure un euro andrà perduto. Il presidente ha garantito che, nel corrente mese di settembre, le risorse verranno riprogrammate e che nei prossimi giorni convocherà formalmente i sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale di San Marco Argentano.
I sindaci di San Marco Argentano, Virginia Mariotti, di Mongrassano, Luisa Marino, e gli assessori di Santa Caterina Albanese, Pantaleo Porcella, e di Terranova da Sibari, Veronica Rigiracciolo, che precedevano la delegazione dei colleghi nel viaggio verso Catanzaro, sono stati tempestivamente informati della novità, che hanno accolto molto positivamente.
La presidente della Conferenza dei Sindaci e sindaca del Comune di San Marco Argentano ha dunque informato per le vie brevi degli sviluppi della vicenda sia il sindaco di San Donato di Ninea, Vincenzo Russo, sia la consigliera di Spezzano Albanese, Emiliana Iannuzzi, che nel frattempo avevano già raggiunto la Cittadella Regionale, nonché il sindaco di Sant’Agata di Esaro, Mario Nocito, che si accingeva a raggiungerla.
La folta rappresentanza della Conferenza dei Sindaci ha dunque concordato di attendere la convocazione ufficiale in Cittadella e l’istituzione del tavolo di concertazione che dovrà finalmente affrontare le problematiche e le criticità della sanità nel territorio della Valle dell’Esaro.
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