Sopralluogo del nuovo direttore del Distretto Esaro-Pollino

SAN MARCO ARGENTANO - Pochi giorni dopo la sua nomina a direttore ad interim del Distretto sanitario Esaro Pollino, il dottor Sisto Milito si è recato al Pasteur dove ha incontrato il direttore dell’UOC Cure Primarie, dottor Silvano La Bruna, il responsabile del servizio Adi, dottor Mario Ferraro, nonché i responsabili dei vari servizi, medici, infermieri, oss e personale amministrativo.

Bnl

Erano presenti all’incontro il sindaco Mariotti, il presidente del Consiglio Comunale Scarpelli e gli assessori Occhiuzzi e Artusi. Il neodirettore ha visitato il Punto di Primo Intervento, il Laboratorio Analisi, la Radiologia, il Poliambulatorio, il Consultorio Familiare, il Cup, il Servizio Dialisi, il Centro Vaccinazioni, gli uffici amministrativi. Gli addetti ai lavori e gli amministratori hanno ampiamente illustrato le criticità presenti nella struttura e hanno indicato alcune soluzioni che possono essere attuate, anche nel breve tempo, per migliorare alcuni servizi. In particolare, si è discusso dell’impellenza dell’avvio dei lavori presso il laboratorio analisi, lavori già partiti nell’area in cui è situato il punto prelievi, e della necessità di trovare in tempi rapidissimi una sistemazione più idonea, decorosa e funzionale per il Centro Vaccinazioni, riferimento per tutti i Comuni del comprensorio. A distanza di pochi giorni dalla visita del dottor Milito la nuova sistemazione per il Centro Vaccinazioni è stata individuata e sono già in corso i lavori di ristrutturazione dei locali in cui il servizio a breve verrà spostato. Il Sindaco e gli amministratori comunali si sono inoltre soffermati sulla necessità di un controllo accurato sui tempi di realizzazione dei lavori dell’Ospedale di Comunità, finanziati con risorse del PNRR, che dovranno essere ultimati necessariamente entro il 30 giugno 2026, sull’opportunità di ricavare nuovi spazi nelle aree in cui erano ubicate le sale operatorie, sull’importanza di far nascere una AFT pubblica all’interno del Pasteur, sull’urgenza di rafforzare il laboratorio analisi per supportare adeguatamente le attività del Punto di Primo Intervento H24. Il dottor Milito, che è rimasto favorevolmente colpito dalla vastità degli ambienti e dall’organizzazione di molti servizi, ha preso immediatamente a cuore la richiesta degli amministratori di inserire il presidio nella rete degli screening. Dalla scorsa settimana è stato avviato lo screening mammografico, con grandissima soddisfazione della popolazione femminile di età compresa tra i 50 e i 69 anni che nei giorni di mercoledì e venerdì potrà sottoporsi all’importante esame. Grazie alla disponibilità del dott. Walter Caruso, responsabile del Servizio di Anatomia Patologica di Castrovillari, del dott. Ferraro e dell’equipe del Consultorio, a seguito delle numerose sollecitazioni dell’assessore alla Sanità Giuseppina Occhiuzzi, da alcuni mesi è stato inoltre possibile incrementare gli screening della cervice uterina attraverso il Pap test, contribuendo in modo significativo all’abbattimento delle liste d’attesa. Ora si attende con fiducia l’avvio di altre campagne di screening, perché la prevenzione salva la vita. Nei giorni scorsi, inoltre, il Pasteur ha raggiunto un altro traguardo di civiltà, l’attivazione presso il CUP di uno sportello dedicato alle donne in stato di gravidanza e, più in generale, alle persone fragili. Questi risultati sono un incoraggiamento per la realizzazione di altre importanti iniziative. Si confida nella collaborazione e nella sensibilità del nuovo Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza, che il Sindaco ha invitato a visitare il presidio sanitario di San Marco, e del dottor Sisto Milito, per far luce anche sull’annosa vicenda riguardante il destino dei fondi per la realizzazione della Casa della Salute, oltre otto milioni di euro, che la popolazione di San Marco e i cittadini del vasto comprensorio della Valle dell’Esaro reclamano a gran voce. La popolazione, i sindaci e gli amministratori del territorio hanno diritto di conoscere se queste risorse sono ancora disponibili o se sono state utilizzate per altre finalità. In tal caso, è necessario sapere per quali scopi sono state impiegate e perché non si è dato seguito alla deliberazione dell’ASP di Cosenza n. 1290 del 29 luglio 2022.

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