SAN MARCO ARGENTANO - «Il 14 agosto la sala prelievi di San Marco Argentano è rimasta senza servizio: l’unico infermiere disponibile, chiamato a coprire anche il Punto di Primo Intervento, ha dovuto lasciare per un’emergenza. I cittadini, molti anziani e a digiuno dalla sera prima, hanno dovuto subire il prezzo della negligenza e sciatteria istituzionale che oltraggia da anni il diritto alla salute sul nostro territorio».
È quanto denuncia il Movimento “Prima la Salute – Valle dell’Esaro” in una nota diffusa, nella quale si legge ancora: «Non è un caso isolato. Dal 1° giugno, quando uno dei due infermieri del servizio è andato in pensione, la sala prelievi va avanti solo grazie agli straordinari di alcuni infermieri. Un equilibrio fragile, che il 14 agosto è saltato.
A preoccupare ancora di più è che dal 1° settembre prossimo andrà in pensione anche un dirigente biologo del laboratorio analisi, senza alcuna prospettiva di sostituirlo.
Ci chiediamo perché l’ASP non abbia ancora provveduto ad identificare il personale necessario per mantenere attivo questo servizio, che ha un numero di accessi molto importante e rappresenta uno dei pochi riferimenti della sanità pubblica sul territorio.
La salute dei cittadini della Valle dell’Esaro è in un tunnel senza fine. I disservizi, in un clima di incertezza generale per il prossimo futuro, fanno eco nel silenzio dell’abbandono di questo territorio da parte delle istituzioni».
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