SAN MARCO ARGENTANO - Una folta rappresentanza della Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale di cui il Comune di San Marco Argentano è capofila, domani 3 settembre 2026, si recherà in Cittadella per sollecitare l’istituzione di un tavolo di concertazione tecnico – istituzionale sulle questioni riguardanti lo stato della sanità nel territorio.
I Sindaci, con una missiva inviata lo scorso 26 giugno al Presidente della Giunta Regionale e al Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Socio-Sanitari della Regione Calabria, avevano chiesto che venisse istituito il tavolo suddetto, per avere chiarimenti in merito alle problematiche indicate, tra cui: «l’importanza e l’urgenza del ripristino del finanziamento originariamente destinato alla Casa della Salute di San Marco Argentano, pari a euro 8.149.648,89, prevedendo contestualmente il suo aggiornamento economico in misura tale da garantire l’effettiva realizzabilità dell’opera ai prezzi correnti e secondo le vigenti disposizioni tecniche e normative, indicando in maniera puntuale e documentata l’eventuale fonte finanziaria sostitutiva e l’adozione di un cronoprogramma per la realizzazione delle opere previste;
conoscere le motivazioni amministrative, tecniche, organizzative e finanziarie che hanno determinato la mancata inclusione della Casa della Comunità di San Marco Argentano nella rete operativa approvata con Deliberazione ASP di Cosenza n. 795 del 10 giugno 2026 e valutarne l’immediato reinserimento;
organizzare una rete capillare di punti prelievi, soprattutto nei paesi più marginali e con una elevata percentuale di anziani, persone sole e in difficoltà;
garantire un maggior numero di guardie mediche nel territorio».
I Sindaci nella lettera avevano preannunciato che, qualora non fossero pervenuti i chiarimenti richiesti, si sarebbero autoconvocati formalmente presso la Cittadella Regionale per richiamare l’attenzione sui problemi della sanità territoriale e per sapere, con chiarezza e ufficialmente, se e quando la programmazione prevista verrà realizzata.
Poiché ad oggi, purtroppo, nessuna notizia è pervenuta, la Conferenza dei Sindaci, nella seduta del 7 agosto scorso, ha deliberato di dare seguito all’iniziativa, che è scevra da ogni strumentalizzazione politica, ma mira esclusivamente a difendere il diritto alla salute e a tutelare il futuro sanitario delle popolazioni della Valle dell’Esaro, già fortemente penalizzate dalla chiusura dell’ospedale “L. Pasteur” di San Marco Argentano.
@Riproduzione riservata