Una ragazza è stata accoltellata nella notte tra l’1 e il 2 giugno

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TERRANOVA DA SIBARI - Grave fatto di sangue nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 giugno a Terranova da Sibari, dove una ragazza è rimasta ferita a seguito di un accoltellamento. L’episodio, che sembra assumere i contorni di un tentato femminicidio, si è consumato intorno alle 3 del mattino.

Bnl

Stando alle prime informazioni, l’autore del gesto sarebbe un uomo di Corigliano-Rossano che, secondo quanto trapela, era un amico della donna. Tra le ipotesi al vaglio per risalire al movente non si esclude una possibile sfera sentimentale. L’indagato, infatti, avrebbe più volte tentato di instaurare una relazione con lei, nonostante i rifiuti della ragazza. Nella notte, l’uomo l’avrebbe attesa al suo rientro a casa e l’incontro sarebbe poi degenerato nell’aggressione, durante la quale le avrebbe sferrato diversi fendenti alla testa e alla schiena, tentando anche di strangolarla. Provvidenziale sarebbe stato l’arrivo di un amico della vittima, che avrebbe posto fine all’azione violenta e successivamente accompagnato la giovane al pronto soccorso dell’ospedale di Castrovillari. Dalle informazioni raccolte, la donna avrebbe riportato numerose lesioni in diverse parti del corpo ma, nonostante la gravità dell’evento, non sarebbe in pericolo di vita.
È stata sporta denuncia presso la stazione dei carabinieri di Castrovillari, i cui militari, insieme a quelli della compagnia di San Marco Argentano, sono impegnati a ricostruire con esattezza quanto accaduto e il contesto in cui si è verificata l’aggressione. L’uomo è stato successivamente rintracciato nella zona di Corigliano.
Sul caso è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Terranova da Sibari che, in una nota pubblicata sui social, ha espresso sgomento per l’accaduto: «Siamo profondamente scossi da un atto di violenza inaccettabile, un tentato femminicidio che ferisce al cuore il nostro paese.
Non possiamo più tollerare una cultura tossica che considera la donna come un oggetto o una proprietà, pretendendo di annullarne la libertà di scelta e di rifiuto.
A questa splendida ragazza e alla sua famiglia va tutta la nostra vicinanza, il nostro affetto e il sostegno incondizionato delle istituzioni.
Terranova non si gira dall'altra parte, uniti diciamo un "NO" definitivo a ogni forma di violenza di genere, pronti a difendere la dignità, il rispetto e la libertà di ogni donna».

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