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La disamina del capogruppo su assunzioni e tenuta del bilancio

ACQUAFORMOSA - «Fa comunque piacere che, tra una tarantella e l'altra la Sindaca abbia trovato il tempo di rispondere anche se, per adesso, solo su uno dei tanti temi sollevati dall’opposizione, lasciando nel limbo questioni importanti come il finanziamento dell'asilo nido, la sede per la Proloco ed altre richieste che attendono riscontro».

La replica arriva dal capogruppo di opposizione del Comune di Acquaformosa, Gennaro Capparelli, che in una nota risponde alle recenti dichiarazioni della prima cittadina, Annalisa Milione. Il documento prosegue:
«La Sindaca, nel suo comunicato stampa, tenta di difendere l’indifendibile, ma le carte parlano chiaro e mettono a nudo un’incapacità gestionale che rasenta il ridicolo. Parla di "programmazione del futuro", ma la verità è che sta firmando cambiali in bianco a spese dei cittadini.
La gestione della cosa pubblica ad Acquaformosa è diventata una barzelletta che purtroppo non fa ridere, perché a pagare il conto sono i cittadini.
Il Capogruppo di opposizione, l’Avv. Gennaro Capparelli, muove un duro attacco alla sindaca accusandola di mascherare come "programmazione per il futuro" quella che è una palese incapacità amministrativa.
Basti pensare che il PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione), è stato modificato già due volte in due anni dall'attuale amministrazione (30/11/2024, 31/07/2025), per capire che si naviga a vista, senza una meta, senza una programmazione assunzionale seria ed organizzativa.
Una confusione totale, a conferma che la Sindaca non ha neanche letto il PIAO adottato dalla precedente amministrazione, che prevedeva 4 concorsi part-time (al 33%) di cui 2 figure settore amministrativo - finanziario e due operatori esterni che si sarebbero occupati del verde pubblico e dell’igiene ambientale oltre a valorizzare il personale in servizio.
L’amministrazione guidata dal Sindaco Gennaro Capparelli non ha mai previsto concorsi per autisti scuolabus perché rappresenta uno spreco di risorse pubbliche che potrebbero e dovrebbero essere destinate in altri settori dove vi è carenza di personale.
Possibile che un rappresentante delle istituzioni critica l’operato della precedente giunta senza aver nessuna contezza degli atti e provvedimenti dalla stessa deliberati?
La prima cittadina tenta di giustificare le assunzioni in corso con gli avvenuti pensionamenti ma probabilmente non si è ancora resa conto che quei risparmi li ha già spesi e già impegnati per i prossimi anni.
La Sindaca, infatti, dovrebbe sapere che per le spese di personale già deliberate dalla sua giunta, ha impegnato una somma di circa 90 mila euro all’anno per i prossimi anni a carico del bilancio comunale.
Forse si è dimenticata delle sue operazioni sul personale, tra cui l'aumento di stipendio dal 50% al 88% dipendente fascia B; l'inserimento dipendente ex B assunto tramite mobilità esterna da altro comune; l'assunzione in mobilità esterna di un funzionario amministrativo-contabile (ex Cat. D) a tempo pieno; ilcontratto a scavalco per la gestione dell'ufficio tributi.
La Sindaca, ancora, forse non sa o finge di non sapere che per la giusta stabilizzazione dei 3 TIS, tra circa due anni, ci sarà un aggravio di spese sul già risicato bilancio comunale per circa euro 45.000 annui che andranno ad aggiungersi ai predetti 90 mila e sommati si arriverà a 135.000,00 euro; forse dimentica che il contributo regionale di circa euro 55.000 per ogni TIS, verrà erogato una sola volta dalla Regione Calabria.
Basterebbe fare quattro conti semplici per capire che il bilancio comunale è già oggi sotto stress e che l'aggiunta di ulteriori assunzioni di personale, specie quello che non serve, è finanziariamente insostenibile.
Si rischia di compromettere la stabilità dell'ente e non vorremmo che Acquaformosa passasse da comune finanziariamente virtuoso a comune fallito.
I contribuenti già messi a dura prova dai rincari di carburante, bolletta energetica, spesa alimentare, saranno presto chiamati a pagare tasse comunali sempre più alte per coprire le scelte scellerate di questa amministrazione.
Bisogna studiare soluzioni reali per i cittadini tutti e non agire per accontentare qualche elettore.
Concludo precisando che, in alcuni periodi, ho fatto il Sindaco anche a titolo gratuito o quasi, non ho mai avuto pupari e quindi, oggi non posso certo prendere lezioni su come impiegare il tempo libero da chi pensa che per essere un buon amministratore basti saltellare nei girotondi lasciando che altri dettino la linea politica e amministrativa».

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