SAN LORENZO DEL VALLO - In seguito alle dichiarazioni diffuse dal Gruppo Consiliare di Minoranza dopo il Consiglio Comunale del 29 luglio, la compagine guidata dal sindaco Vincenzo Rimoli ritiene doveroso fornire ai cittadini alcuni chiarimenti, affinché il dibattito pubblico si fondi «sui fatti e non su interpretazioni strumentali».
In una nota diffusa per replicare punto su punto alle accuse della minoranza, la maggioranza afferma: «Ai cittadini di San Lorenzo del Vallo vogliamo rivolgere un messaggio chiaro e rassicurante: possono stare tranquilli. Il bilancio del Comune è sano, gli equilibri finanziari sono garantiti e l'Amministrazione continua ad operare nel pieno rispetto della normativa vigente. Il sindaco Vincenzo Rimoli continua ad essere il garante di una gestione seria, prudente e responsabile delle risorse pubbliche».
Quanto al “buco” da 3,3 milioni di euro, l'amministrazione spiega che «parlare di "buco" è tecnicamente errato e serve soltanto ad alimentare allarmismo. L'importo richiamato dalla minoranza deriva principalmente dagli accantonamenti obbligatori previsti dalla normativa contabile, tra cui il Fondo Anticipazione di Liquidità (FAL) e il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE).
Queste poste non rappresentano nuovi debiti né somme improvvisamente mancanti, ma sono vincoli di bilancio imposti dalla legge e correttamente rappresentati nel rendiconto».
I consiglieri di maggioranza spiegano che gli equilibri di bilancio sono stati rispettati: «Come illustrato durante il Consiglio Comunale -chiosano nella nota-, il parametro che certifica il rispetto degli equilibri previsti dalla normativa è il saldo W1, che nel Rendiconto 2025 risulta positivo.
Il saldo W3, richiamato dalla minoranza, è invece un indicatore della sostenibilità complessiva della gestione e risente degli accantonamenti, in particolare del Fondo Anticipazione di Liquidità, tornato ad incidere dopo la conclusione del dissesto. La stessa Ragioneria Generale dello Stato chiarisce che un W3 negativo non significa che il bilancio sia fuori equilibrio, né comporta automaticamente irregolarità contabili».
Sul Fondo anticipazione di liquidità, la nota precisa quanto segue: «La questione relativa alla quota annuale del FAL è stata oggetto di una specifica osservazione del Revisore dei Conti, che riguarda esclusivamente la corretta quantificazione della quota da iscrivere. Non si tratta di somme occultate né di un utilizzo illegittimo delle risorse, ma di un rilievo tecnico che l'Amministrazione provvederà a recepire secondo le modalità previste dalla legge. Trasformare un'osservazione contabile in un'accusa di illegittimità significa travisare il contenuto degli atti».
In merito alla questione del nuovo disavanzo, la maggioranza fa il punto: «Anche in questo caso occorre distinguere tra la rappresentazione tecnica dei risultati di amministrazione e la reale situazione finanziaria dell'Ente. Il Comune è appena rientrato dal dissesto finanziario e sta affrontando gli effetti contabili previsti dalla normativa vigente, compresi quelli derivanti dal Fondo Anticipazione di Liquidità.
È una fase complessa, nota a tutti gli enti che escono dal dissesto, e non il risultato di una gestione irresponsabile».
La replica dell'Amministrazione è arrivata anche sul tema TARI: «Le differenze richiamate dalla minoranza riguardano valori che hanno natura contabile diversa e sono chiaramente distinguibili negli allegati tecnici.
Non esistono dati "incompatibili", ma importi riferiti a voci differenti del Piano Economico Finanziario.
Anche su questo punto si è preferito creare confusione anziché informare correttamente i cittadini».
L’Amministrazione comunale fa sapere che continua a lavorare con trasparenza: «Accogliamo con rispetto il ruolo della minoranza e degli organi di controllo, che rappresentano un presidio fondamentale della legalità.
Per questo motivo, non abbiamo alcuna preoccupazione rispetto all'annunciata trasmissione degli atti alla Corte dei Conti. Al contrario, riteniamo che ogni verifica possa costituire un'ulteriore occasione per confermare la correttezza dei nostri conti, la solidità del bilancio comunale e la bontà della gestione amministrativa portata avanti in questi anni. Tuttavia, riteniamo altrettanto doveroso evitare comunicazioni allarmistiche che rischiano di generare preoccupazioni infondate nella comunità».
La compagine assicura che continuerà a operare nel rispetto delle norme, recependo le indicazioni tecniche degli organi competenti e portando avanti il percorso di risanamento avviato con l'uscita dal dissesto. «I cittadini di San Lorenzo del Vallo -conclude la nota- meritano serenità e possono avere fiducia nell'operato dell'Amministrazione comunale. I cittadini meritano verità, equilibrio e responsabilità. Per questo continueremo a confrontarci sui documenti ufficiali, sui numeri e sui fatti, non sugli slogan».
@Riproduzione riservata