«Ritardi nelle opere, Comune in stato di abbandono»

Navanteri

TERRANOVA DA SIBARI - «Ancora fermi i lavori relativi ad opere come l’Orto Miele, Palazzo De Rosis e Piazzetta del Soccorso: interventi attesi da tempo e considerati strategici per il miglioramento del decoro urbano e della qualità della vita. Nonostante le aspettative, i cantieri non registrano avanzamenti significativi e mancano comunicazioni ufficiali chiare sulle tempistiche di ripresa e completamento».

Bnl

Così, il gruppo di minoranza al consiglio comunale di Terranova da Sibari richiama l’attenzione dell’amministrazione comunale sui «gravi ritardi che stanno interessando alcune opere pubbliche fondamentali per il territorio, sollevando preoccupazioni sempre più diffuse tra i cittadini e confermando da due anni lo stato di abbandono del borgo jonico».
«A rendere il quadro ancora più critico -si legge nella nota- è il blocco dei lavori per la realizzazione dei nuovi depuratori, infrastrutture essenziali per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il protrarsi di questa situazione rischia di avere conseguenze rilevanti per il territorio e per la comunità».
«Alla luce di questi ritardi -afferma il capogruppo Massimiliano Smiriglia- chiediamo con urgenza all’amministrazione di fornire spiegazioni puntuali sulle cause che hanno determinato lo stallo dei lavori e di indicare quali azioni concrete intenda adottare per sbloccare i cantieri. Fondamentale, inoltre, è conoscere tempistiche certe per il completamento delle opere.
Trasparenza, rispetto degli impegni assunti e risposte concrete non sono più rinviabili. I cittadini hanno diritto a vedere realizzati interventi annunciati da tempo e a ricevere informazioni chiare sul loro stato di avanzamento. Il gruppo di minoranza continuerà a monitorare attentamente la situazione e a farsi portavoce delle istanze della comunità».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Pillole di Pediatria: alla scoperta della Malattia di Kawasaki

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità