Campagna anti incendio 2026 home alta

Dal 17 al 19 luglio: quattro appuntamenti per celebrare la cultura del Pollino

MORANO CALABRO - Il Rarica Festival, rassegna promossa dall’Amministrazione comunale di Morano Calabro per riscoprire e consolidare le radici identitarie, giunge alle battute finali.

Bnl

Il progetto, dopo aver animato il borgo per settimane, con laboratori di narrazione e giornalismo, danza popolare, arte e teatro, musica e costruzione di strumenti tradizionali, approda alla sua naturale conclusione. Non prima, però, di aver regalato alla collettività gli ultimi quattro appuntamenti, in un crescendo di emozioni che toccherà l’apice domenica 19 luglio.
Il sipario si alza venerdì 17 luglio, alle 20.00, in Piazza Almirante, con lo spettacolo “U Riconculo”, curato dalle docenti della classe Quinta A del locale Istituto Comprensivo e con la direzione artistica del Gruppo Folk Coro del Pollino e portato in scena. Un’opera rappresentativa della cultura contadina e delle storie di paese, raccontate con la verve e il trasporto che solo il teatro popolare sa offrire.
Tipicità gastronomiche preparate dal Centro di Promozione Sociale arricchiranno la serata.
Sabato 18, doppia manifestazione. La prima, alle 18.30 in Via Larghetto Timpone dei Casali, dedicata al compimento del laboratorio “Arte dal Territorio”, un momento speciale, durante il quale saranno esposti i manufatti realizzati dai partecipanti. La seconda, alle 21.30, in Piazza Almirante, guidati da “L’Allegra Ribalta”, piccoli attori porteranno in scena “La Bella... la Belva”, una rilettura contemporanea di un classico intramontabile del secolo scorso.
Domenica 19 luglio data da segnare in rosso sul calendario. Protagonista il muro “A cu appartenisi”, simbolo del Rarica Festival. 
Si inizia alle 21.00, in Piazza Almirante. Il Sindaco e i suoi collaboratori mostreranno i prototipi delle piastrelle in ceramica che costituiranno le tessere di un’installazione permanente; ogni mattonella recherà inciso il soprannome di una famiglia del posto. Ed è ciò che racchiude l’essenza dell’iniziativa: una dichiarazione d’amore verso le origini e un invito a riconoscersi comunità coesa e solidale.
Le piastrelle saranno assemblate e montate nel prospetto murale di Via Porto Alegre, esattamente all’ingresso dell’importante strada - lato Viale Gaetano Scorza. Un anonimo prospetto cementizio diventerà così richiamo costante alla memoria condivisa e, in qualche misura, riferimento di un’azione di recupero estetico e di valorizzazione dinamica degli spazi. 
L’inaugurazione ufficiale è prevista per il prossimo mese di settembre. Sino ad allora, chiunque lo desideri potrà chiedere di inserire il proprio soprannome nella parete (nei profili social del Rarica Festival è illustrata la procedura). 
Torniamo all’intrattenimento, ai suoni e ai ritmi a noi cari. Sul palco, ad accompagnare il pubblico in questo viaggio nella tradizione e nelle vicende del Sud, l’artista Ylenia Cuzzolino e il gruppo musicale TRN. Un epilogo di tutto rispetto, dunque. Alla ricerca dell’anima primitiva, del canto e delle movenze ancestrali sostenuti da ritmi ipnotici e melodie che sussurrano alla terra e al cielo. Un’immagine viva di fede laica che ben si sposa con le contingenze che hanno ispirato l’idea stessa del Rarica e trasformato per qualche mese una quotidianità lineare in un divenire più dinamico e circolare.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Le regole non sono il contrario della libertà

A Spezzano Albanese l'acqua si annusa prima di berla. Da tre mesi, tra ordinanze, divieti e denunce contro ignoti, intere contrade convivono con serbatoi contaminati da sostanze compatibili con idrocarburi, finite nelle condotte non si sa ancora...

Controcorrente

Ius Soli: chi nasce negli Stati Uniti è cittadino americano

Anche sul fronte interno, notizie negative per Donald Trump: la Corte Suprema, con la sentenza del 30 giugno scorso passata a maggioranza, ha deciso che lo “Ius Soli” non può essere eliminato con una semplice firma del Tycoon. La decisione, in...

Pillole di pediatria

Ictus in età pediatrica: l’attenzione ai sintomi è decisiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di riso venere uova e fagiolini

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar