CASTROVILLARI - L’associazione cittadina Solidarietà e Partecipazione si è riunita per analizzare l’esito della prima fase delle attuali consultazioni amministrative e aprire una riflessione sulle prospettive future della città.
Un confronto franco, partecipato, svolto nel clima di amicizia e condivisione che da sempre caratterizza il gruppo, e che, passando anche attraverso un bilancio del percorso compiuto in questi vent’anni, ha portato a definire con chiarezza la direzione da seguire nelle prossime sfide.
Nata nel 2006, Solidarietà e Partecipazione rivendica con orgoglio la propria identità di movimento civico, «libero da logiche partitiche e costruito attorno a un solo obiettivo: il bene comune di Castrovillari». I risultati ottenuti, in questa e nelle passate competizioni elettorali, confermano la solidità di un progetto fondato «sulla credibilità delle persone, sulla qualità delle proposte, sull’ascolto costante dei cittadini e sulla trasparenza dell’azione amministrativa svolta».
«Per quanto riguarda l’attuale fase della consultazione elettorale -si legge nella nota-, che ha visto la nostra convinta adesione al Polo Civico per Luca Donadio sindaco, l’associazione ribadisce la propria disponibilità al confronto con tutte le forze che intendano misurarsi seriamente sul futuro della città. Un dialogo aperto, leale e costruttivo, che però non potrà mai ridursi ad accordi meramente elettorali, né a interlocuzioni personali».
Il primo aspetto che Solidarietà e Partecipazione ritiene essere un elemento pregiudiziale irrinunciabile, è quello della conferma della propria presenza in Consiglio comunale. Non certo per una logica di potere, ma come garanzia istituzionale di controllo, proposta e verifica concreta di punti programmatici fondamentali che rappresentano il cuore dell’impegno dell’associazione, nel corso degli anni.
Tre punti, inscindibili, sui quali basare, ogni eventuale interlocuzione di natura esclusivamente politica e programmatica: la difesa dell’Ospedale spoke di Castrovillari, attraverso un forte impegno per respingere «gli attacchi alla struttura sanitaria locale e ogni tentativo di depotenziamento», garantendone invece il rilancio e, con questo, il diritto alla salute delle popolazioni dell’area del Pollino; il supporto deciso alla istituzione della Riserva Naturale Regionale Pedemontana di Castrovillari, vero volano di sviluppo, occupazione e salute per la città, oltre che unica, concreta alternativa alla «devastante e progressiva invasione di pannelli fotovoltaici che stanno sfregiando il paesaggio delle nostre splendide montagne»; infine, la tutela del territorio attraverso pratiche di corretto smaltimento dei rifiuti, anche con la netta opposizione «all’insediamento di nuove discariche, o di inceneritori -o altre attività di combustione dei rifiuti- sul territorio comunale», per impedire danni alle persone, all’ambiente e all’economia locale.
«Su questi aspetti -prosegue la nota- Solidarietà e Partecipazione c’è, è disponibile al dialogo, e si assume la responsabilità di contribuire al futuro della città. Senza scorciatoie, senza accordi al ribasso e sottobanco, senza rinunciare alla propria autonomia e alla propria capacità di proposta.
L’associazione è pronta perciò al confronto con chiunque voglia lavorare seriamente per Castrovillari. Un confronto che però dovrà muoversi -nei tempi stretti che la situazione impone- su binari chiari e alla luce del sole, mettendo da parte oscure logiche spartitorie e inciuci vari, strumenti ben noti alla politica degli interessi personali e della spregiudicata rincorsa al potere».
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