Donadio e Cacciaguerra: «Crediamo in una scuola inclusiva»

Navanteri

MORANO CALABRO - Nella mattinata odierna il sindaco Mario Donadio e l’assessore all’Istruzione Josephine Cacciaguerra hanno consegnato alla dirigente scolastica del locale Istituto Comprensivo, Francesca Nicoletti, presenti la prima collaboratrice Giuseppina Faillace e il DSGA Marcello Manna, una serie di “giochi inclusivi”, destinati a favorire l’integrazione e la partecipazione attiva degli alunni con bisogni educativi speciali (BES).

Bnl

L’iniziativa rientra nel quadro del Piano Regionale per il Diritto allo Studio - anno 2024/2025, azione che ha visto il Comune assegnatario di un contributo da parte della Regione Calabria. I fondi sono stati destinati al reclutamento di idonee figure professionali (due già operative; mentre per una terza sarà avviata nei prossimi giorni la procedura di selezione) adibiti all’assistenza specialistica in ambito comunicazione, e all’acquisto di ausili didattici per studenti con disabilità. Il percorso decisionale, frutto di proficuo confronto tra esecutivo e agenzia di formazione, è stato tracciato nella conferenza dei servizi tenutasi il 3 dicembre scorso. «Crediamo fermamente in una Scuola capace di accogliere e valorizzare ogni studente», affermano congiuntamente il sindaco Mario Donadio e l’assessore Josephine Cacciaguerra. «I giochi inclusivi costituiscono non solo un valido sussidio pedagogico, ma anche uno strumento per promuovere la socializzazione e il rispetto delle diversità. L’aver voluto inserire nella scelta del materiale ben quattro penne scanner per supportare con tecnologie all’avanguardia il processo di apprendimento dei bambini, maggiormente in quelli affetti da dislessia, testimonia il nostro impegno a favore di un’istruzione che sia sempre più accessibile e innovativa. Grazie a questo contributo regionale abbiamo potuto potenziare le risorse a disposizione dei ragazzi con BES e, mediante il lavoro di personale esperto, arricchire, di fatto, il sistema scolastico moranese, cooperando per, quanto di nostra competenza, nel renderlo più funzionale e moderno. Continueremo in questa sinergia istituzionale per garantire sempre, come sottolineato nel nostro programma, il diritto allo studio in condizioni di pari opportunità. Il nostro sostegno per quei progetti che mirino a promuovere il benessere complessivo degli studenti non verrà mai meno; consapevoli che l’educazione è la chiave più diretta ed efficace per costruire una società più giusta e solidale a tutti i livelli».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Rinite allergica in età pediatrica: diagnosi e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità