Appello al presidente del Consiglio regionale Cirillo: «Figura fondamentale per la sanità calabrese»

CATANZARO - Nomina urgente del nuovo Garante della Salute della Calabria. È l’appello lanciato da Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, che sollecita il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo a procedere «senza ulteriori rinvii».

Bnl

La figura, rimasta vacante da quasi un anno, dopo la fine del mandato della professoressa Anna Maria Stanganelli nell’agosto 2025, viene definita da Corbelli «molto importante, soprattutto in Calabria, con una sanità disastrata».
Il leader del Movimento ricorda il lungo percorso che ha portato all’istituzione del Garante della Salute: «È una mia creatura, l’ho ideato, elaborato e fatto approvare 18 anni fa, nel 2008, prima dal Consiglio provinciale di Cosenza e poi dall’Assemblea di Palazzo Campanella». Corbelli ripercorre anche le battaglie che hanno preceduto la prima nomina avvenuta nel 2022: «Dopo 14 anni di lotte, appelli, denunce e proteste davanti alla sede del Consiglio regionale, è stato finalmente nominato il primo Garante della Salute della Calabria». Ora, però, la nuova fase di stallo preoccupa il promotore della legge: «È passato quasi un anno e il nuovo Garante della Salute non è stato ancora nominato, nonostante il bando e l’elenco degli idonei siano già stati resi pubblici. Chiedo al presidente del Consiglio regionale di procedere subito con la nomina». Corbelli sottolinea il ruolo strategico dell’istituzione: «È troppo importante il ruolo del Garante della Salute in una regione come la Calabria, dove la sanità è da sempre in una situazione di emergenza e spesso non si riescono a garantire nemmeno i diritti più elementari».
Ripercorrendo la genesi della norma, aggiunge: «Quando nel 2008 ho pensato e ideato il Garante, ho considerato le tante criticità del sistema sanitario e la mancanza di un riferimento certo per i cittadini. Queste lacune in parte sono state colmate grazie a questa figura».
Poi l’auspicio sulla nuova nomina: «Occorre rimettere subito in moto questa struttura, scegliendo il nuovo Garante esclusivamente sulla base di esperienza e competenza, e non per appartenenza partitica o meriti politici».
Corbelli ribadisce inoltre la natura di indipendenza dell’istituzione: «Il Garante della Salute è una figura di garanzia, controllo e intervento, al servizio dei cittadini e non del potere politico, se non nei limiti previsti dalla legge istitutiva».
Infine, un passaggio sul lavoro della precedente Garante: «La professoressa Stanganelli ha svolto un ottimo lavoro in questi tre anni, dimostrando quanto fosse giusta l’intuizione iniziale. Mi auguro che chi verrà dopo di lei continui su questa strada». Corbelli conclude dichiarando la propria disponibilità: «Sarò sempre disponibile a incontrare il nuovo Garante e a offrire, se richiesto, qualche consiglio utile per lo svolgimento di questo importante ruolo».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il risparmio è una virtù. Ma non può diventare una prigione

C'è una cosa che non si dice mai abbastanza chiaramente, forse per rispetto, forse per paura di sembrare superficiali. Eppure vale la pena dirla, una volta per tutte: i soldi non servono a niente se restano fermi.

Controcorrente

Israele verso le elezioni tra crisi politica e impasse strategica

Le altalenanti notizie sui negoziati tra Stati Uniti e Iran si incrociano in Israele con la campagna elettorale ormai cominciata. Seppur la scadenza naturale della legislatura sarebbe il 27 ottobre 2026, epperò la scorsa settimana la Knesset, a...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Torsione ovarica, sintomi e rischi di una diagnosi tardiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Sfilatini noci arancia e fichi

Pubblicità

Pubblicità