COSENZA - A quasi un anno dalla conclusione del mandato della professoressa Anna Maria Stanganelli, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, torna a chiedere la nomina del nuovo Garante della Salute della Calabria, rivolgendo un appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto affinché intervenga per sbloccare la procedura.
Corbelli, ideatore e promotore nel 2008 della proposta di legge che ha istituito la figura del Garante della Salute in Calabria, ricorda di aver già sollecitato, nelle scorse settimane, il presidente del Consiglio regionale affinché si procedesse alla designazione del successore. «È passato quasi un anno e il nuovo Garante della Salute non è stato ancora nominato, nonostante sia stato pubblicato il bando e comunicato l'elenco degli idonei. Per questo mi rivolgo oggi al presidente Roberto Occhiuto, affinché intervenga e si proceda finalmente alla nomina».
Secondo Corbelli, il Garante rappresenta un presidio fondamentale in una regione che continua a fare i conti con le criticità del sistema sanitario. «Il suo ruolo è troppo importante, soprattutto in Calabria, dove i cittadini hanno bisogno di un punto di riferimento per la tutela del diritto alla salute. Mi auguro che il nuovo Garante venga scelto esclusivamente sulla base dell'esperienza e della competenza, senza logiche di appartenenza politica».
Il leader di Diritti Civili ricorda inoltre il lungo percorso che ha portato all'attivazione dell'istituto, approvato dal Consiglio regionale nel 2008 ma rimasto inattuato fino all'ottobre 2022, quando fu nominata la prima Garante della Salute, Anna Maria Stanganelli. «I risultati ottenuti in questi anni dimostrano quanto fosse giusta quell'intuizione e quanto sia importante dare continuità a questa figura istituzionale, nata per essere al servizio dei cittadini».
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