REGGIO CALABRIA - «È stata depositata in Consiglio regionale una proposta di legge a firma Mattiani, Bevilacqua, Orlandino Greco e Laghi che vuole rispondere, con concretezza, a una sfida ambientale e di sostenibilità energetica, ormai urgente anche nella nostra regione». È quanto dichiara il consigliere regionale della Calabria Ferdinando Laghi, co-firmatario della Proposta di legge n. 36/13 recante: “Misure di efficientamento dei sistemi di illuminazione esterna con finalità di risparmio energetico e di riduzione dell’inquinamento luminoso”.
«Questa iniziativa legislativa nasce dalla consapevolezza che l’inquinamento luminoso sia un fenomeno in crescita -spiega Laghi- e che abbia impatti negativi sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini, nonché sugli equilibri degli ecosistemi e sulla conservazione del nostro patrimonio naturale e paesaggistico. Inoltre, essa consentirà anche di ridurre i consumi energetici, generando ulteriori benefici, questa volta di natura economica per le casse pubbliche. Il tutto in linea con i principi europei sull’efficienza energetica».
«In particolare -continua il Consigliere regionale- la proposta definisce criteri uniformi per la progettazione e la gestione degli impianti luminosi, individua funzioni e compiti della Regione e degli enti locali e promuove tecnologie a basso consumo e maggior qualità luminosa. È una visione che guarda all’innovazione e alla tutela del territorio, riducendo impatti inutili e dannosi e difendendo il cielo notturno, risorsa culturale, scientifica e naturale».
«Questa legge -conclude Ferdinando Laghi- non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio regionale, ma rappresenta un investimento nella sostenibilità, nel benessere dei cittadini e nella protezione del nostro ambiente. La Calabria ha bisogno di strumenti moderni per una gestione responsabile delle risorse energetiche con vantaggi immediati e futuri».
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