• Il vicario di Cassano preme per un impegno collettivo

    Don Laitano lancia un appello contro i femminicidi

    CASSANO ALL'IONIO - “Femminicidi: un urgente appello alla consapevolezza e all'azione” – è il monito lanciato da don Annunziato Laitano, vicario generale della diocesi di Cassano all'Ionio.

  • Mons. Rega: «Custodire il creato è un dovere di tutti»

    Emergenza incendi, l’appello del Vescovo alla responsabilità

    SAN MARCO ARGENTANO - In un tempo in cui il territorio si prepara ad accogliere migliaia di villeggianti mons. Stefano Rega, Vescovo della diocesi, lancia un forte e accorato appello alla responsabilità collettiva di fronte alla crescente emergenza degli incendi boschivi che stanno devastando il territorio calabrese. 

  • Il presidente del Centro Studi La Pira chiede azioni concrete

    Garofalo denuncia la gestione dei tirocinanti calabresi

    CASSANO ALL'IONIO - «A fianco dei tirocinanti. Questi lavoratori, inclusi nel bacino dei “Tirocini di Inclusione Sociale”, versano ancora in una condizione di precarietà lavorativa nonostante la loro preziosa opera presso enti locali ed enti pubblici». Lo afferma, Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi Giorgio La Pira, di Cassano All'Ionio.

  • «Intervenire con massima urgenza»

    L'appello di Laghi per la liberazione di Vincenzo Fullone

    CASTROVILLARI - Il consigliere regionale Ferdinando Laghi esprime profonda preoccupazione e piena solidarietà nei confronti di Vincenzo Fullone, attivista umanitario originario di Crosia che risulta fermato/detenuto dalle autorità israeliane durante le operazioni contro la Freedom Flotilla, alla quale partecipava per portare aiuti e personale sanitario alla popolazione della Striscia di Gaza.

L'Editoriale

La grande illusione delle migrazioni

Il grande tema delle migrazioni ci pone davanti a un dato di fatto: partire è un atto di disperazione. Nel 2025 l'odissea del viaggio non assomiglia nemmeno lontanamente al romanzo del riscatto che continuiamo a raccontarci.

Controcorrente

Crescita zero e debito alto: perché l’Italia deve puntare sull’industria della cultura

Il fattore “stabilità politica”, tanto enfatizzato dagli estimatori di un sistema istituzionale forte, non è di per sé sufficiente e/o automatico a generare ricchezza nel paese.

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

La voce della domenica

Gusto e Benessere

Dadi di tacchino alla birra con zucca papricata

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