SAN MARCO ARGENTANO - L'amministrazione comunale di San Marco Argentano è intervenuta con una nota per fare chiarezza sui disagi registrati venerdì scorso nella sala prelievi del presidio sanitario cittadino. Il Comune ha interpellato i referenti locali dell'Asp, ottenendo spiegazioni sull'accaduto e sulle misure messe in campo per garantire il servizio agli utenti.
«Da un articolo apparso sulla stampa ieri -si legge nella nota-, siamo venuti a conoscenza dei disagi venutisi a creare venerdì 14 agosto scorso nella sala prelievi del presidio sanitario di San Marco Argentano. Abbiamo chiesto chiarimenti sulla vicenda ai referenti locali dell’Asp e ci è stato spiegato che, effettivamente, quella mattina l’infermiera che doveva prestare servizio nella sala prelievi si è assentata per cause di forza maggiore dovute a un problema di salute insorto improvvisamente.
I responsabili dell’Asp si sono prontamente attivati per la sostituzione della figura, mandando in supporto alla sala prelievi un’infermiera del 118 e, appena possibile, anche due infermieri dei poliambulatori.
Considerato che gli utenti si recano a fare i prelievi quasi tutti nelle prime ore della mattinata, nell’imminenza, i disagi e i ritardi sono stati inevitabili, ma il servizio è stato assicurato a tutti.
Già nei mesi scorsi avevamo chiesto all’Asp di sostituire l’infermiere della sala prelievi andato in pensione dallo scorso 1° giugno, ricevendo rassicurazioni sull’imminente arrivo di alcune unità di personale.
Ieri, 17 agosto 2026, sono infatti arrivati a San Marco 13 nuovi infermieri, quattro dei quali sono stati al momento destinati alla sala prelievi del laboratorio analisi. Ci siamo premurati di segnalare all’Asp la necessità e l’urgenza della sostituzione del dirigente biologo -conclude l'amministrazione- che andrà in pensione dal 1° settembre prossimo e siamo in attesa di riscontri che, ci auguriamo, possano arrivare già nei prossimi giorni».
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