Utenti isolati sul piede di guerra contro il gestore

Navanteri

SPEZZANO ALBANESE - Nuovo blackout telefonico a Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, San Lorenzo del Vallo e Tarsia. Oggi, giovedì 28 agosto 2025, per cause ancora sconosciute, la rete Vodafone, sia mobile che fissa, è tornata a non funzionare creando isolamento anche per la rete internet. Un disagio che arriva a sedici giorni esatti dall’ultimo blocco delle telecomunicazioni, registrato tra il 10 e il 12 agosto scorsi, e che evidenzia una criticità mai superata per la comunità arbëreshe e per altri comuni limitrofi.

Il problema non è nuovo: lo scorso 12 agosto, dopo tre giorni di isolamento, un operatore Vodafone aveva inviato alla nostra redazione una nota in cui annunciava il ripristino completo dei servizi. Ma quella che sembrava una soluzione definitiva si è rivelata un’illusione. A fine mese, il disservizio è tornato a colpire, lasciando migliaia di utenti senza connessione e senza spiegazioni. Le conseguenze sono pesanti e immediate: cittadini impossibilitati a comunicare, commercianti e uffici bloccati, pagamenti elettronici fuori uso, prelievi bancari impossibili. Un vero e proprio cortocircuito per chi paga un servizio che, puntualmente, si rivela inaffidabile. «Nel 2025 -scrive un lettore esasperato sulla nostra pagina Facebook- si lanciano razzi nello spazio, ma a Spezzano Albanese e dintorni non si riesce nemmeno a inviare un messaggio o a fare una telefonata».
La frustrazione è palpabile. L’ennesimo disservizio non solo paralizza le attività quotidiane, ma mina la fiducia dei clienti, costretti a fare i conti con una rete che crolla troppo spesso. La minaccia di cambiare gestore diventa sempre più forte. Non è la prima volta, infatti, che accade: la linea Vodafone in quest’area rappresenta un problema cronico, e gli utenti chiedono risposte chiare e interventi definitivi.
Abbiamo contattato l’azienda, la stessa che settimane fa aveva rassicurato sul ritorno alla normalità. Al momento, però, nessuna soluzione concreta è stata comunicata. La situazione resta critica e continueremo a seguire la vicenda per aggiornare i nostri lettori.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Croup nei bambini: cos’è la tosse “abbaiante” e quando preoccuparsi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità