Arbëria, Sibaritide e Pollino insieme per valorizzare prodotti tipici e turismo

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CIVITA - Si è svolto mercoledì 22 aprile 2026 presso il Comune di Civita, il primo tavolo tecnico dedicato al progetto di Gemellaggio Enogastronomico tra i tre territori, primo progetto unico in Calabria nel suo genere.

Bnl

Protagoniste dell’incontro tre realtà identitarie forti - Arbëria, Sibaritide e Pollino - unite da un obiettivo comune: valorizzare e promuovere il territorio attraverso le sue eccellenze. Al centro del confronto, la definizione delle linee guida del progetto, con particolare attenzione ai prodotti tipici locali e allo sviluppo del turismo esperienziale, un settore in costante crescita.
Il progetto si fonda su un patrimonio identitario già solido e riconoscibile: tradizioni millenarie, culture radicate e una ricchezza enogastronomica che rappresenta non solo un valore economico, ma anche un elemento distintivo delle comunità coinvolte. Un’eredità che i tre Comuni intendono non solo preservare, ma rilanciare in chiave moderna e condivisa.
I tre sindaci hanno ribadito con forza una visione comune, espressa anche attraverso una dichiarazione congiunta: 
«Questo gemellaggio nasce dalla consapevolezza del valore delle nostre identità e dalla volontà di metterle in rete. Insieme possiamo costruire un modello di sviluppo che parta dalle nostre radici e guardi al futuro, puntando su qualità, autenticità e collaborazione. L’unione dei nostri territori rappresenta una grande opportunità per rafforzare l’attrattività turistica e dare nuova linfa alle nostre comunità».
All’incontro hanno preso parte le delegazioni dei Comuni di Cassano allo Ionio e Mormanno, con i sindaci Gianpaolo Iacobini e Paolo Pappaterra, insieme ai consiglieri comunali Michele Filardi, Domenico Pisciotti e Antonello Avena per Cassano. Presente anche l’assessore al turismo di Mormanno, Flavio De Barti.
A fare gli onori di casa il sindaco di Civita, Alessandro Tocci, affiancato dai consiglieri comunali Mauro Bloise, Matteo Zuccaro, Gaetano Arcidiacono e Antonluca De Salvo, dall’assessore Vincenzo Oliveto, dal vicesindaco Antonio Vavolizza e dal presidente del consiglio Vincenzo Mastrota.

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