Il consigliere regionale depositerà una nuova interrogazione sulla vertenza

CASTROVILLARI - «Gli undici addetti al servizio di igiene dell’ospedale di Cariati ed i circa 70 impiegati nello spoke di Corigliano Rossano sul piede di guerra sono solo la punta dell’iceberg di un problema che sta per deflagrare».

Bnl

Lo dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi, in una nota diffusa dove si legge ancora: «Come denunciato anche dai sindacati, sono quasi 500 i lavoratori in servizio nelle strutture sanitarie gestite dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, a trovarsi nelle medesime condizioni. Quindi con tre mesi di stipendi arretrati, in molti casi in situazioni familiari monoreddito e sotto la gestione di società a quanto pare in crisi. Tant’è che la stessa Asp sembra stia per affidare il servizio di pulizie ad altri. Si tratta di lavoratori che svolgono un lavoro delicato e di una commessa assai rilevante – circa 45 milioni di euro –: aspetti che richiedono una stretta vigilanza. Nei giorni scorsi ho già presentato un’interrogazione per chiedere lumi sulla situazione in cui versano i lavoratori dell’ospedale di Cariati e nelle prossime ore ne depositerò un’altra perché serve fare luce sull’intera vertenza che, come ormai acclarato, coinvolge tra 450 e 500 dipendenti. Chiederemo anche grandissima attenzione nella tutela dei livelli occupazionali, al momento del passaggio di lavoratori da un’azienda all’altra. Asp e Regione vigilino su tutti i processi in atto e intervengano, ove necessario, a ristorare i lavoratori, in attesa della riorganizzazione del servizio di igiene degli ospedali e di tutte le strutture sanitarie che rientrano nella governance dell’Asp. In un momento così delicato dell’anno -conclude-, alla vigilia delle festività natalizie, non si possono lasciare intere famiglie senza un’entrata, per di più da mesi». 

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

La politica che sparisce: piazze vuote, democrazia più fragile

Ci sono segnali che non fanno rumore ma che, se ascoltati con attenzione, raccontano molto più di una crisi passeggera. Il silenzio che grava sulle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimo è uno di questi segnali.

Controcorrente

La guerra con l’Iran trascinerà anche l’Europa

  La regionalizzazione a tutto il Medio Oriente del conflitto israelo-statunitense contro l’Iran si allargherà, alla fine, ineluttabilmente, anche agli alleati europei della Nato, compresa l’Italia, malgrado le dichiarazioni delle cancellerie del...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Scabbia nei bambini: sintomi, contagio e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una voce nel silenzio montano

Gusto e Benessere

Uova alla Jova per una colazione da campioni

Pubblicità

Pubblicità