Saracena non aderisce all'Aic: "Acqua bene comune"

SARACENA - “La decisione assunta dell’Amministrazione Comunale di Saracena in merito a quanto stabilito dal TU Ambiente Decreto Legislativo 152/2006, art. 147, commi 1 e 1 bis e dalla Legge regionale n. 18 del 18.05.2017 istitutiva della Autorità Idrica della Calabria (A.I.C.), è quella di non aderire per il momento all’AIC e che tale adesione avverrà solo nel momento in cui si avrà la certezza e la garanzia di poter continuare a gestire il Servizio Idrico Integrato in maniera autonoma. L’Amministrazione Comunale di Saracena ritiene di avere le carte in regola per continuare a gestire “in house” il servizio, in forza dell’art. 147, comma 2 bis, lettera b del TU Ambiente 152/2006.

Il comma in questione prevede che “sono fatte salve le gestioni del servizio idrico in forma autonoma esistenti, nei comuni che presentano contestualmente le seguenti caratteristiche: approvvigionamento idrico da fonti qualitativamente pregiate; sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree naturali protette ovvero in siti individuati come beni paesaggistici ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico.” Sempre ai sensi di questo articolo del TU Ambiente ci aspettiamo che la Regione Calabria riconosca queste caratteristiche al sistema di gestione idrica comunale attuate dal Comune di Saracena.” Questo è quanto ha dichiarato il Sindaco Renzo Russo durante il Consiglio Comunale di giovedì 28 Settembre e ha poi aggiunto “vogliamo rassicurare i nostri concittadini che terremo fede a quanto scritto nel nostro programma elettorale e non saranno compiute da questa Amministrazione scelte che potrebbero portare a forme di privatizzazione del servizio idrico. Difenderemo con forza la gestione esistente e se, le circostanze lo richiederanno, intraprenderemo una battaglia per l’acqua pubblica che rappresenta per noi un punto fermo e imprescindibile”.
Il Sindaco ha poi esteso le considerazioni fatte per la gestione del servizio idrico anche alla gestione del servizio di raccolta di rifiuti, affermando come la volontà politica dell’Amministrazione Comunale è quella di lavorare nella direzione del miglioramento costante dei servizi offerti alla cittadinanza cercando di garantire nei prossimi anni anche un abbassamento delle tariffe.
Sempre durante il consiglio Comunale, è stato approvato l’affidamento del servizio di riscossione coattiva dei tributi all’Ente Nazionale della Riscossione Agenzia delle Entrate – Riscossione. Sul punto il Sindaco ha dichiarato “come tutti sanno, dal 1 Luglio 2017 Equitalia è stata incorporata dall’Agenzia delle Entrate e il nuovo ente ha assunto la denominazione di Ente Nazionale della Riscossione Agenzia delle Entrate – Riscossione e con questa delibera si prende sostanzialmente atto di questo cambiamento. Il servizio è stato affidato 20 anni fa ad Equitalia (prima ETR) tranne una parentesi di un anno cui il servizio venne affidato ad un altro soggetto. Non cambia nulla per il cittadino, si tratta esclusivamente della riscossione coattiva dei tributi, una procedura che prende il via dopo che gli avvisi bonari non hanno avuto successo. Facciamo notare che proprio in questi giorni sono partiti gli avvisi bonari per i tributi non riscossi del 2012, ben 5 anni dopo dal mancato pagamento,  e che questo termine per l’emanazione dell’avviso bonario non può essere certamente considerato come una azione vessatoria”.
A margine dei lavori poi il Sindaco ha riposto alle sterili e infondate polemiche che una parte dell’opposizione ha diffuso sui media.
“Come al solito siamo costretti a leggere articoli di giornali zeppi esclusivamente di proclami e slogan, sciatti e inconsistenti, dettati solo dalla ricerca della notorietà dell’istante. In questo caso, il consigliere Pandolfi ha anche messo in campo le sue doti di veggente, prevedendo con largo anticipo quale sarebbe stata la posizione dell’Amministrazione Comunale sul tema del Servizio Idrico, innescando una polemica (elettorale?) contro una posizione mai espressa. Anzi, la posizione del sottoscritto sulla tematica è sempre stata nota al consigliere Pandolfi, il quale negli anni scorsi ha gridato all’inciucio nel momento in cui plaudivamo ad alcune scelte, specialmente in materia di acqua pubblica, dell’amministrazione Gagliardi. Sulla questione di Equitalia invece stendiamo un velo pietoso, poiché è noto da anni che il Comune di Saracena non è in grado di gestire autonomamente LA RISCOSSIONE COATTIVA poiché non ha né le risorse economiche né quelle organizzative per esercitarla in maniera autonoma. In conclusione, ci preme soprattutto rassicurare i cittadini che la riscossione dei tributi avverrà sempre con le stesse modalità finora seguite senza nessuna azione vessatoria nei loro confronti e che tutti gli argomenti in questione saranno trattati in una pubblica assemblea di giovedì 5 ottobre”.

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