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Lombricoltura, nuovo primato a Saracena

SARACENA – (Comunicato stampa) Qualità della vita, economia, occupazione, sociale e ambiente. Si aggiunge un nuovo tassello nell’elenco delle buone pratiche amministrative avviate dall’Esecutivo GAGLIARDI nella gestione autonoma del ciclo integrato dei rifiuti. È partito, infatti, anche il progetto della lombricoltura. Anche la frazione umida, adesso, viene trattenuta e valorizzata a SARACENA. In discarica andrà solo il 30% dei rifiuti, il secco indifferenziabile. Taglio della spesa, impiego di due unità lavorative, raccolta differenziata al 70% e produzione di compost per l’agricoltura. Ecco gli effetti immediati di questo nuovo record calabrese.

I militare della "Manes" alle prese con una bomba da mortaio tedesco

BELSITO - I Guastatori della 2^Compagnia dell'11°Rgt Genio, sono intervenuti ieri in Contrada Cona, nel Comune di Belsito (Cs), per il rinvenimento di un ordigno bellico inesploso. L'oggetto è stato casualmente ritrovato in un terreno privato e gli specialisti della Caserma "Manes" di Castrovillari lo hanno identificato come una bomba da mortaio tedesca da 81mm. Supportati da una cornice di sicurezza delle Forze dell'Ordine e con la collaborazione dell'assistenza sanitaria, il Team ha messo in sicurezza, rimosso e trasportato l'ordigno in una cava poco distante dove è stato fatto detonare in maniera controllata.

Nuove nascite ad Acquaformosa, Manoccio incentiva "le culle" al posto delle "barriere"

ACQUAFORMOSA - «Mentre nell’Europa si erigono muri e si formano barriere con filo spinato, con un odioso ritorno alle tristi esperienze del passato, ad Acquaformosa, in Provincia di Cosenza, aumentano le “culle” che rendono sempre più multiculturale e sempre più accogliente il nostro piccolo borgo». Ad annunciarlo è l'assessore all'Accoglienza del piccolo comune arbëresh Giovanni Manoccio, già sindaco della comunità, che attraverso un nota annuncia le nascite, avvenute ieri presso l’ospedale di Castrovillari, di due bimbi di coppie ospiti del progetto Sprar. Si tratta della piccola Daniela nata ieri mattina da genitori Nigeriani ospiti da pochi mesi ad Acquaformosa, e del piccolo Mohaymine nato ieri pomeriggio da genitori della Costa d’Avorio, ospiti da circa un anno ad Acquaformosa.

Arrestato 26enne che aggredì vigile urbano a Cantinella

CORIGLIANO - Nella mattinata di oggi i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro eseguivano un'ordinanza di custodia cautelare, emessa in data 12 maggio dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, nei confronti di un 26enne censurato del luogo, per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, e lesione personale, commessi in data 12 aprile scorso ai danni di un poliziotto municipale del luogo. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso propria abitazione.

Arsac al lavoro sull'aglio di Laino Borgo

LAINO BORGO - (Comunicato stampa di Luigi Gallo - Arsac) Nell’ambito dei servizi forniti dal Centro di Divulgazione Agricola (Ce.D.A.) n. 2 dell’ARSAC di Castrovillari (CS) alle singole aziende, in agro del comune di Laino Borgo (CS), è stato ritrovato un ecotipo locale di aglio. Da una prima indagine risulta che la coltivazione di questo aglio, nel territorio di Laino Borgo (CS), nel secolo scorso, occupava una maggiore superficie agricola con una maggiore produzione rispetto a quella attuale. L’aglio appartiene alla famiglia delle Liliacee specie Allium sativum e, gli ecotipi coltivati, in base al colore delle tuniche che rivestono i bulbi, vengono classificati in due gruppi: aglio bianco e aglio rosa, quello di Laino Borgo è un aglio bianco.

Operazione "Ghost Building" della Guardia di Finanza sulla frode nel settore edilizio

COSENZA - (Comunicato stampa) Continua il contrasto alle frodi fiscali nel settore immobiliare dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza con la scoperta di un sodalizio criminale dedito all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti con evasione di imposte per 30 milioni di euro.
A seguito di una accurata selezione di soggetti a rischio di evasione fiscale venivano individuate operazioni commerciali di sospetta irregolarità intercorse tra una società cosentina altre sei società, tre con sede in Cosenza e tre con sede dichiarata in Roma, anch’esse operanti nel settore immobiliare.
Ad insospettire i finanzieri sono stati i frequenti ed inusuali rapporti commerciali tra le società che apparivano ingiustificati, meramente cartolari e privi di reale effettività economica.

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