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Concetta Donato

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I panini bolliti

Riprendiamo a parlare di buona cucina? Con i locali chiusi di sera immagino che molti di voi, quantomeno al sabato, si cimentano con impasti lievitati per realizzare pizze, focacce e ogni ben di Dio.
Lo so che siete bravi però siamo tutti alla ricerca di qualcosa di nuovo e questi paninetti mi vengono proprio bene e voglio quindi condividerne con voi la ricetta.
L'impasto base è quello della pizza, ma una volta lievitati i panini vengono farciti e arrotolati su se stessi e, bolliti per un paio di minuti prima di essere infornati, sentirete che delizia, morbidi dentro e super croccanti fuori. Ora vi spiego meglio.
Ingredienti per 6-8 panini:
400 g di farina manitoba
10 g di lievito di birra fresco
30 g di olio extravergine d'oliva
220 g di acqua 
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino colmo di sale
olio e origano per completare
Per farcire:
200 g di prosciutto cotto o salame a piacere
300 g di scamorza
Sciogliere il lievito nell'acqua e aggiungere lo zucchero. Amalgamare il sale alla farina e disporla in una ciotola, versarvi al centro, l'acqua preparata e l'olio, impastare fino a rendere omogeneo e lasciar lievitare coprendo con pellicola fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto e formare 6-8 palline, lasciar riposare ancora un'ora poi stendere una pallina ricavandone un rettangolo sottile, disporvi sopra una fetta di cotto o salame a piacere e scamorza a cubetti, richiudere l'impasto attorno al ripieno e sigillarne i bordi schiacciando bene.
Procedere così con gli altri panetti. Porre sul fuoco un tegame con acqua e portare a bollore, versarvi a due a due i panini e lasciarli bollire un paio di minuti voltandoli da ambo i lati, ripescarli con la schiumarola (uno per volta) e poggiarli in teglia.
Una volta terminata questa operazione pennellare la superficie dei panini con olio e spolverizzare di origano. Infornare in forno caldissimo 220° finché risulteranno dorati.
Servire caldi, magari con una ricca insalata, e la prossima volta raddoppiare le dosi.

Tagliolini al tartufo con crudo di gamberi su vellutata di cavolfiore

E Natale è arrivato! Tra mille difficoltà e imprevisti il 2020 volge al termine e, seppure con tante restrizioni, ci prepariamo alla festività.
Saremo in pochi a tavola è vero e non potremo neppure avere il conforto di qualche uscita per locali.
Ma noi siamo gente piena di risorse e sono certa che riusciremo, anche quest'anno, a sentire l'aria di festa soprattutto a tavola.
Via libera a qualche speciale piatto, quando si è in pochi a tavola si può fare tranquillamente.

Ristorante Mareluna 2.0

Che si parli del nostro territorio come set cinematografico è davvero raro, eppure per un paio di mesi Cosenza e Rende si sono viste piacevolmente invadere da una nutrita troupe di attori e maestranze impegnate nella realizzazione del film  “Ostaggi”di Eleonora Ivone.
Un cast d'eccezione tra cui spiccano i nomi di artisti del calibro di: Alessandro Haber, Gian Marco Tognazzi, Francesco Pannofino, Vanessa Incontrada, Jonis Bascir ed Eleonora Ivone stessa. 
Abbiamo scoperto che preferivano un localino di nostra conoscenza per le loro soste culinarie e siamo andati, meno di due settimane fa, a curiosare al Ristorante Mareluna 2.0 dove spesso a cena li si poteva incontrare (a pranzo erano quotidianamente alla sede di Rende del Mareluna, quella di via Pertini vicino al Metropolis). 
Non siamo ottimi segugi per quanto riguarda gli attori perché l'ultima sera (quando finalmente ci siamo  decisi ad andare) erano ahimè impegnati altrove nella festa finale.
Siccome però siamo straordinari segugi in fatto di cibo con l'occasione del cinema abbiamo scoperto un'ottima cucina di pesce. 
Una cucina semplice e allo stesso tempo accattivante con cui la chef Giulia Carmela Montalto ci ha conquistato e deliziato così come ha fatto con gli attori che ci hanno preceduti. 
Signori è nata una stella ed è lei la chef Giulia, una donna inarrestabile che tiene a bada non uno ma ben due locali.
Ci hanno accolto con antipasti a gogo, i crudi: dalle semplici alici marinate alle  ostriche e i cotti, tra cui spiccavano insalate di polpo, insalata di baccalà e sauté di cozze a formare una carrellata, completa di fritti, che da sola faceva cena.
Abbiamo proseguito la cena con un gustoso risotto ai frutti di mare e concluso con uno dei piatti forti del locale il baccalà che abbiamo scelto ovviamente fritto con le patate e che era così buono da non poterlo lasciare anche se eravamo pieni all'inverosimile. 
Una liquirizia della casa per concludere e la voglia di scoprire anche l'altro Mareluna di Rende (magari per un gustoso e leggero pranzetto di pesce).
Ristorante Mareluna 2.0  
Via Carlo Carrà, 5 
87036 Saporito CS
Telefono: 0984 465349
https://www.facebook.com/marelunaduepuntozero/
  Ristorante Pizzeria Mareluna a Rende  

 

Biscotti alla maionese

Nemmeno nei sogni più arditi avrei mai pensato di fare i biscotti con la maionese, eppure li ho fatti e mi sono pure piaciuti tanto che ve li voglio raccontare.
La ricetta andava di moda on line un po' di tempo fa ma, vuoi per sfiducia, vuoi per il semplice rinviare, ancora non l'avevo provata.

Hami & Pimi Bistrot - Sapori del Pollino

Si respira una magica atmosfera tra i vicoli di Civita, a due passi dalla piazza, lì dove quando tutto tace si riesce a sentire il Raganello, le viuzze di sera si animano e risuonano di buona musica.
Abbiamo seguito la scia in una calda serata di fine estate e ci siamo ritrovati da Hami&Pimi per mangiare e bere come suggerisce il nome di questo piccolo e caratteristico locale ma anche per ascoltare ottima musica (nella fattispecie la trombettista Maria Pia Console) ed immergerci in un'atmosfera incantata.
Una serata da ricordare in cui abbiamo goduto appieno della convivialità. Hami & Pimi è aperto tutte le sere  (d'estate anche a pranzo) ma non lo riesco a classificare come un vero e proprio ristorante  e neppure come un semplice bistrot, è un club in cui appassionati di buon cibo e vino, oltre che di musica e cultura possono riconoscersi e vivere le loro passioni.

Gnocco fritto

Chi almeno una volta è stato a Modena avrà sicuramente assaggiato il (e non lo) "gnocco" fritto, perché proprio così chiamano a Modena queste golose focaccine fritte da gustare con i salumi.
Può essere considerato un antipasto o un'alternativa alla pizza ma state certi che di piatto conviviale si parla e va gustato in compagnia per assaporarlo al meglio.

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